<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437</id><updated>2011-11-28T01:49:45.774+01:00</updated><title type='text'>Agriturismi in Toscana - il blog degli agriturismo</title><subtitle type='html'>Il Blog degli agriturismi in Toscana e nel resto del Bel Paese... Informazioni luoghi e notizie per vacanze in agriturismo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>31</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-6443623157952244017</id><published>2007-10-21T16:00:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T15:22:27.424+01:00</updated><title type='text'>VINO, BISTECCA, AGRITURISMO, «PREMIATA LA QUALITA' TOSCANA»</title><content type='html'>“Questa pioggia benefica di buone notizie per l’agricoltura toscana non è frutto del caso ma della costanza e della determinazione con cui il nostro comparto persegue &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxteKysmVbI/AAAAAAAAAGo/iAzjBxSaGZg/s1600-h/agriturismo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxteKysmVbI/AAAAAAAAAGo/iAzjBxSaGZg/s200/agriturismo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123792540564608434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;politiche di qualità”, così l’assessore regionale all’agricoltura Susanna Cenni commenta le tre notizie che tra ieri e oggi hanno dato alla nostra regione un ruolo di rilevanza in ambito nazionale: la presentazione delle guide sul vino de l’Espresso e di Slow food Gambero rosso che in entrambi i casi assegnano il massimo dei riconoscimenti alla Toscana, la presentazione dell’indagine di Agriturist, che colloca la Toscana ampiamente al primo posto fra le regioni preferite come meta agrituristica, il ritorno dal 2008 della bistecca alla ‘fiorentina’ ottenuta da bovini di 30 mesi (fino a oggi il limite era dei 24). &lt;br /&gt;“Il filo comune di queste notizie – ha aggiunto l’assessore - è il riconoscimento del valore dei nostri prodotti, e anche la dimostrazione della disponibilità dei nostri agricoltori a investire su se stessi. Sono risultati che oggi vogliamo gustarci, consapevoli però che su questi temi da domani dobbiamo lavorare con più decisione di prima”. “Mi auguro – ha proseguito - che questi esempi possano trainare tutto il comparto, per affrontare al meglio le sfide di una fase davvero importante. A fine mese, vorrei ricordarlo, partiranno i primi bandi del nuovo piano di sviluppo rurale: 840 milioni di euro in sette anni di risorse pubbliche rivolte in gran parte a chi produce nel segno della qualità, dell’innovazione, della sostenibilità. E’ una grande opportunità per mantenere e migliorare i nostri risultati in termini di qualità e di competitività”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vino: così come era avvenuto un anno fa la Toscana primeggia nelle classifiche delle &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxtgCCsmVcI/AAAAAAAAAGw/QhfRYkYaq_4/s1600-h/vino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxtgCCsmVcI/AAAAAAAAAGw/QhfRYkYaq_4/s200/vino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123794589264008642" /&gt;&lt;/a&gt;più importanti guide. Oggi sono stati anticipati i risultati della Guida edita da Slow food e Gambero rosso: Il massimo punteggio dei tre bicchieri è stato attribuito a ben 65 vini toscani (10 in più del 2006) contro i 61 del Piemonte e i 28 del Friuli Venezia Giulia. Per la guida dell’Espresso, presentata ieri, è ancora la Toscana a vincere il derby del vino col Piemonte: 37 i vini giudicati con il massimo dei voti rispetto a 35.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agriturismo: Un quinto dei nostri connazionali che decidono di far vacanza in campagna si orienta verso la Toscana. E’ quanto emerso dall’indagine di Agriturist: la nostra regione è stata nettamente prima tra le scelte degli italiani nell’estate del 2007: si sono indirizzati verso i nostri agriturismi il 18,5% degli italiani, il 9,7 invece hanno optato per la Sicilia, il 6,1 per la Sardegna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bistecca: Il Comitato Permanente per la Catena Alimentare dell’Unione Europea ha &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxtcvysmVaI/AAAAAAAAAGg/fEze7nX7tHM/s1600-h/bistecca.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxtcvysmVaI/AAAAAAAAAGg/fEze7nX7tHM/s200/bistecca.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123790977196512674" /&gt;&lt;/a&gt;deciso di innalzare il divieto di utilizzo della colonna vertebrale ai soli bovini con età superiore ai 30 mesi. Se l’iter procederà speditamente a gennaio risulterà completo il ritorno della ‘Fiorentina’, dopo il suo atteso, ma parziale rientro nel gennaio 2006 (il limite era dei 24 mesi). La nuova decisione modifica quanto stabilito nel 2001 dalla Commissione Europea per l’emergenza “mucca pazza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Oggi – ha detto l’assessore - possiamo festeggiare la fine dell’emergenza Bse e il ritorno a pieno titolo di una bandiera della nostra gastronomia. Un riconoscimento all’operato degli uffici regionali per superare il divieto ma, soprattutto dei nostri allevatori che nonostante le difficoltà imposte dal divieto sono riusciti a mantenere e migliorare le loro posizioni sui mercati grazie ad un costante impegno su qualità, tracciabilità e genuinità dei prodotti”.&lt;br /&gt;Massimo Orlandi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FONTE: www.newsfood.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-6443623157952244017?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsfood.com/Articolo/Italia/20071007-Vino-bistecca-agriturismo-Premiata-qualita-Toscana.asp' title='VINO, BISTECCA, AGRITURISMO, «PREMIATA LA QUALITA&apos; TOSCANA»'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/6443623157952244017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=6443623157952244017' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/6443623157952244017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/6443623157952244017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/10/vino-bistecca-agriturismo-premiata-la.html' title='VINO, BISTECCA, AGRITURISMO, «PREMIATA LA QUALITA&apos; TOSCANA»'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxteKysmVbI/AAAAAAAAAGo/iAzjBxSaGZg/s72-c/agriturismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-9006187176164292462</id><published>2007-10-21T14:21:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T15:22:27.586+01:00</updated><title type='text'>AGRITURISMO, LAZIO QUINTA FRA LE METE PIU' GETTONATE</title><content type='html'>Il Lazio si piazza a metà classifica fra le mete preferite degli appassionati di agriturismo nell’estate del 2007. Il dato emerge da un’indagine di Agriturist (Confagricoltura) condotta da giugno a settembre sul portale dell’associazione (www.agriturist.it) dove sono state raccolte le indicazioni ‘vacanziere’ degli utenti. La destinazione più gettonata è stata la Toscana, che con le sue 3800 strutture, ha ospitato il 18,5 per cento degli agrituristi italiani. Una preferenza largamente prevalente su quelle riservate a Sicilia (9,7 per cento) e la Lombardia (7,8 per cento), rispettivamente seconda e terza nei gusti del popolo amante della natura e della buona cucina tradizionale. La classifica delle regioni più richieste nel periodo giugno-settembre 2007 prosegue con la Sardegna (6,1 per cento, indice 9,3), il Lazio (5,4 per cento, indice 12,2), la Campania (5,3 per cento, indice 7,2 ) e l’Emilia Romagna (4,9 per cento, indice 6,5).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendendo in considerazione i singoli mesi si registra in tutti la conferma delle &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxtGLSsmVZI/AAAAAAAAAGY/GrsTIEQEHgc/s1600-h/lazio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxtGLSsmVZI/AAAAAAAAAGY/GrsTIEQEHgc/s200/lazio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123766160875476370" /&gt;&lt;/a&gt;prime tre scelte (Toscana, Sicilia, Lombardia) con percentuali crescenti per la Sicilia in agosto e settembre (10,4 per cento) rispetto a giugno e luglio (9,2 per cento), per la Lombardia in giugno e settembre (8,6 per cento) rispetto a luglio e agosto (7 per cento), e più ridotte in Toscana nel mese di giugno (17,7 per cento, rispetto a una media del 18,8 per cento negli altri mesi). Per quanto riguarda le posizioni successive, si evidenzia la salita della Campania al quinto posto nei mesi di agosto e settembre e la discesa al decimo posto della Sardegna nel mese di settembre. In settembre perdono posizioni le regioni scelte per motivi prevalentemente balneari e salgono le regioni che propongono mete storico-culturali o naturalistiche. Così la Calabria passa dal 4,1 per cento di agosto al 3,1, la Puglia dal 4,3 per cento al 3,1, la Sardegna dal 6,2 per cento al 4,6. Andamento inverso per la Lombardia, che passa dal 7 per cento al 9,1, il Veneto (dal 4,5 per cento al 5,7), il Piemonte (dal 4,9 per cento al 5,4), il Lazio (dal 5,4 per cento al 6,4). Sempre in settembre, richieste ridimensionate nelle Marche (dal 4,6 per cento di luglio passano al 3,9 di agosto e al 2,7 di settembre) il che fa pensare che di questa regione il pubblico percepisca ancora più il mare che il patrimonio culturale e naturalistico delle zone interne.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diverso è stato il comportamento della domanda verso Toscana e Umbria, con percentuali simili fra luglio e settembre (rispettivamente 18,5 per cento e 4,6 per cento) intervallate da una punta nel mese di agosto (19,3 per cento e 5,3 per cento). Campania, Liguria e Abruzzo (rispettivamente 5,9 per cento, 3,9 e 3,3), pur essendo regioni con una rilevante offerta balneare, in settembre hanno sostanzialmente tenuto. Evidentemente, spiega Agriturist, la scelta è stata guidata anche da altre attrattive, come i Parchi Nazionali (del Cilento, delle Cinque Terre, d’Abruzzo Lazio e Molise, della Maiella, del Gran Sasso e Monti della Laga), le città d’arte, i paesaggi e le località caratteristiche dell’interno. Marginale, infine, la domanda degli agrituristi italiani rivolta alla montagna. Il Trentino-Alto Adige e la Valle d’Aosta si collocano, nella scala delle preferenze, al sedicesimo e diciassettesimo posto, rispettivamente con 3 per cento e 2,1 per cento. Ma, trattandosi di regioni di confine, le presenze di tedeschi e francesi hanno compensato. Lo stesso vale per il Friuli Venezia Giulia (1,8 per cento) che, con Basilicata (1,7 per cento) e Molise (1,1 per cento), occupa gli ultimi posti della graduatoria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FONTE: www.ilvelino.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-9006187176164292462?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=423752' title='AGRITURISMO, LAZIO QUINTA FRA LE METE PIU&apos; GETTONATE'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/9006187176164292462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=9006187176164292462' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/9006187176164292462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/9006187176164292462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/10/agriturismo-lazio-quindi-fra-le-mete.html' title='AGRITURISMO, LAZIO QUINTA FRA LE METE PIU&apos; GETTONATE'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RxtGLSsmVZI/AAAAAAAAAGY/GrsTIEQEHgc/s72-c/lazio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-1261973832235504956</id><published>2007-10-21T12:57:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T15:22:27.758+01:00</updated><title type='text'>RAPPORTO ECOTUR, L' AGRITURISMO REGISTRA INDICI PIU' ALTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rxsx_SsmVRI/AAAAAAAAAE8/hgTxdC7BFYo/s1600-h/logo_ecotur.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rxsx_SsmVRI/AAAAAAAAAE8/hgTxdC7BFYo/s200/logo_ecotur.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123743964484490514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine del 2006 il numero delle aziende era vicino alle 16.000 unità.&lt;br /&gt;Dal 5° Rapporto Ecotur si evidenzia che tra le varie tipologie di turismo-natura, l’agriturismo è sicuramente quello che fa registrare gli indici più alti sia riferiti alle presenze che agli introiti. Nel 2006, infatti, è ripresa in maniera netta la fase espansiva dopo un paio d’anni di stasi. Alla fine del 2006 il numero delle aziende era vicino alle 16.000 unità, con un incremento di quasi l’8% rispetto al 2005, gli arrivi 3 milioni, con un incremento dell’11%, e il fatturato globale di 950 milioni di euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:www.guidaviaggi.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-1261973832235504956?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=86831' title='RAPPORTO ECOTUR, L&apos; AGRITURISMO REGISTRA INDICI PIU&apos; ALTI'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/1261973832235504956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=1261973832235504956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/1261973832235504956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/1261973832235504956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/10/rapporto-ecotur-lagriturismo-registra.html' title='RAPPORTO ECOTUR, L&apos; AGRITURISMO REGISTRA INDICI PIU&apos; ALTI'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rxsx_SsmVRI/AAAAAAAAAE8/hgTxdC7BFYo/s72-c/logo_ecotur.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-1216152407980648619</id><published>2007-10-12T01:25:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T01:30:30.714+02:00</updated><title type='text'>AGRITURISMO, A PARMA LA VACANZA È DOC</title><content type='html'>Il piacere del cibo, dei paesaggi, della cultura e del benessere si gustano negli Agriturismi Qualità Parma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ventotto strutture aderiscono al progetto, sostenuto da Camera di Commercio di Parma, Gal Soprip, Provincia di Parma e Parma Turismi.&lt;br /&gt;Il Disciplinare, la Carta della Qualità e il Ricettario Storico di Alma-La Scuola Internazionale di Cucina Italiana diretta da Gualtiero Marchesi, strumenti d'eccellenza dell'iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luoghi di straordinaria suggestione, possibilità di entrare in contatto con la natura e con la tradizione agricola, cucina di altissimo livello; tutto secondo le linee della migliore ospitalità e seguendo standard di qualità condivisi, sempre a favore del turista. Questo è ciò che si incontra visitando le 28 strutture che hanno aderito a Agriturismi Qualità Parma un'iniziativa, sostenuta da Camera di Commercio di Parma, Gal Soprip, Provincia di Parma e Parma Turismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, gli operatori che hanno scelto di aderire al progetto si sono dotati di una Carta e di un Disciplinare di qualità, strumenti che garantiscono agli utenti un soggiorno all'insegna dei migliori standard di eccellenza. È così che negli agriturismi che aderiscono al progetto si incontrano cortesia, efficienza, attenzione ai clienti e trasparenza nei prezzi; rispetto delle norme igienico-sanitarie, di sicurezza, ambientali; strutture che utilizzano, promuovono e valorizzano le tipicità produttive, gastronomiche, culturali del territorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrare nel mondo di Agriturismi Qualità Parma è molto semplice: grazie al sito internet www.agriturismiqualitaparma.it è possibile vedere in anteprima le immagini delle strutture d'accoglienza, conoscerne le caratteristiche e i servizi messi a disposizione dell'ospite, oltre alle modalità di prenotazione e adesione. Uno strumento efficace per progettare i propri week-end nel verde e nel gusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gastronomia, uno dei punti d'eccellenza dell'offerta di Agriturismi Qualità Parma, può contare su una partnership d'eccezione: Alma-La Scuola Internazionale di Cucina Italiana il cui rettore è Gualtiero Marchesi. Per gli agriturismi del circuito, gli chef di Alma hanno elaborato una ricerca storica sulla tradizione gastronomica del territorio di Parma e hanno proposto una selezione di ricette tradizionali che sono entrate a far parte del menu degli agriturismi del circuito. In ogni azienda che aderisce ad Agriturismi Qualità Parma, dunque, gli ospiti possono sempre trovare piatti che appartengono al prezioso ed esclusivo Ricettario Storico di Alma per Agriturismi Qualità Parma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.greenplanet.ne&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-1216152407980648619?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.greenplanet.net/content/view/19932/1/' title='AGRITURISMO, A PARMA LA VACANZA È DOC'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/1216152407980648619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=1216152407980648619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/1216152407980648619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/1216152407980648619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/10/agriturismo-parma-la-vacanza-doc.html' title='AGRITURISMO, A PARMA LA VACANZA È DOC'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-8008199812368654984</id><published>2007-10-09T01:07:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T15:22:27.960+01:00</updated><title type='text'>AGRIETOUR -  16/ 18 NOVEMBRE 2007</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rwq5oSsmVII/AAAAAAAAADk/nNAIKdCyXs0/s1600-h/agrietour.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rwq5oSsmVII/AAAAAAAAADk/nNAIKdCyXs0/s200/agrietour.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119108028324795522" /&gt;&lt;/a&gt;Arezzo - La vacanza in campagna alla scoperta dei territori rurali dell’Italia. Tutto questo è Agri&amp;Tour, il grande appuntamento nazionale dell’agriturismo e dell’offerta territoriale, che torna ad Arezzo dal 16 al 18 novembre. Obiettivo principale della fiera, giunta alla sesta edizione, è quello di promuovere da un &lt;br /&gt;lato il territorio a vocazione agrituristica, dall'altro i servizi che gli agriturismi possono offrire in Italia. Anche per l’edizione di quest’anno sono previste molte importanti attività collaterali a partire dal convegno inaugurale con la presenza del ministro del Mipaaf Paolo De Castro. Un’occasione per presentare l’offerta agrituristica italiana a qualificati operatori internazionali provenienti da 16 paesi dell’America, dell’Europa, dell’Asia e dell’Estremo Oriente. Molte le novità per l’edizione 2007, a partire da uno spazio espositivo molto più grande grazie all’apertura di un nuovo padiglione che ospiterà i prodotti e i servizi per l’agriturismo. Particolare attenzione sarà riservata, invece, ai workshop internazionali, nucleo centrale della manifestazione, con l’incremento della presenza di buyers specializzati provenienti da tutto il mondo e interessati a scoprire le novità dell’offerta nazionale del settore. “Agri&amp;Tour è cresciuto negli anni in maniera decisiva – afferma Mauro Patrussi, presidente del Centro promozioni e servizi – società organizzatrice del salone -, siamo sempre più convinti che solo rendendo ancora più unica l’offerta del salone potremo potenziare il ruolo di capitale dell’agriturismo che Arezzo si è conquistata grazie anche a questa importante fiera che raduna gli addetti del settore del nostro paese”.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le iniziative previste il Merca&amp;tour, uno spazio studiato all’interno della fiera dove gli agriturismi presenti potranno vendere i loro prodotti. All’interno del mercato le migliori produzioni delle campagna di tutta Italia. Ci sarà, inoltre, il campionato italiano della cucina contadina, appuntamento al quale, nelle scorse edizioni, hanno partecipato in molti. In questa edizione il campionato assumerà ancora più valore dal punto di vista della comunicazione, con una giura specializzata, composta da famosi chef e da giornalisti rappresentanti di testate di notevole rilevanza e la presenza di emittenti radiofoniche e tv nazionali. Tra gli appuntamenti anche la promozione di pacchetti speciali “Agri&amp;Tour”: le aziende presenti in fiera e contraddistinti da un marchio speciale promuoveranno dei pacchetti vacanza per Natale e per la primavera a un prezzo speciale, solo per i visitatori della manifestazione. Nel corso della tre giorni, in collaborazione con Anagritur, con Enti pubblici e organismi competenti, saranno organizzati master di aggiornamento e approfondimento su tematiche che riguardano l’agriturismo in tutti i suoi aspetti. “Obiettivo di Agri&amp;Tour – afferma Carlo Hausmann di Anagritur – è quello di mostrare in modo pratico e completo i temi e le offerte del settore, ma con un occhio aperto sul mercato che vede nell'agriturismo la presenza di un pubblico selezionato e che mira a un’offerta particolare e personale”. E per il pubblico...potrà visitare la fiera in tutte e tre i giorni della manifestazione e avrà la possibilità di contattare gli espositori e valutare le varie opportunità di soggiorno e turismo. E ancora, degustare e acquistare i prodotti tipici della campagna in apposite aree del salone e partecipare alle varie attività dimostrative degli espositori presenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.ilvelino.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-8008199812368654984?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=424461' title='AGRIETOUR -  16/ 18 NOVEMBRE 2007'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/8008199812368654984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=8008199812368654984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/8008199812368654984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/8008199812368654984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/10/arezzo-8-ott-velino-la-vacanza-in.html' title='AGRIETOUR -  16/ 18 NOVEMBRE 2007'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rwq5oSsmVII/AAAAAAAAADk/nNAIKdCyXs0/s72-c/agrietour.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-4087006607154390490</id><published>2007-10-09T00:42:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T00:48:03.599+02:00</updated><title type='text'>FRIULI VENEZIA GIULIA - CONSIGLIO REGIONALE APPROVATA LEGGE AGRITURISMO</title><content type='html'>L'Aula ha approvato con 25 sí del centrosinistra e 16 voti di astensione (centrodestra e Panontin del Gruppo Misto) la legge che porta modificazioni e integrazioni alla disciplina dell'agriturismo (LR 25 del 1996). Nel corso dell'esame dell'articolato l'Assemblea ha accolto un emendamento aggiuntivo, presentato dai relatori Disetti, Galasso e Venier Romano, che introduce un articolo che prevede interventi urgenti a favore delle imprese agricole in difficoltà nel settore zootecnico. Accolto pure un emendamento aggiuntivo, a firma Disetti-Petris, che all'articolo 23 (norme finanziarie) introduce una specificazione normativa riguardante il gradese. Nelle dichiarazioni di voto, Galasso ha confermato l'astensione di Forza Italia sottolineando che "il provvedimento raggiunge un punto di equilibrio". Ciriani, pur riconoscendo alcuni aspetti di aggiustamento introdotti, ha motivato l'astensione di An con la preoccupazione che si vada a un "progressivo snaturamento dell'attività agrituristica sempre piú assimilabile alle altre attività di ristorazione". Venier Romanao, per l'Udc, pur considerando buono il provvedimento nel complesso e rallegrandosi per l'accoglimento dell'emendamento inerente le imprese zootecniche in difficoltà, ha confermato l'astensione per "l'ostinazione" a non accogliere un suo emendamento circa le attività da considerare agrituristiche, che metteva la legge in sicurezza dal rischio di essere impugnata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il voto favorevole della maggioranza era stato annunciato invece da Disetti (Margh-PD) secondo il quale il testo, pur non essendo una legge quadro, precisa e facilita lo sviluppo del settore, e da Fortuna Drossi (Citt) che ha accolto con molto favore il testo che va a perfezionare un settore dove ci sono spunti di qualità, ma che nelle guide nazionali spesso non è contemplato, forse perché non sono definiti chiaramente i criteri di qualità a livello di associazione. E al proposito ha auspicato un regolamento che possa indurre l'aumento del livello qualitativo dell'agriturismo e al rispetto degli aspetti paesaggistici connessi (red). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: asgmedia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-4087006607154390490?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.formiche.net/Formiche/page.asp?VisImg=S&amp;CodiceCategoria=1&amp;Codi_Cate_Arti=23&amp;Art=20580&amp;Cat=1&amp;I=null&amp;IdTipo=0&amp;TitoloBlocco=News&amp;param_asg=si' title='FRIULI VENEZIA GIULIA - CONSIGLIO REGIONALE APPROVATA LEGGE AGRITURISMO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/4087006607154390490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=4087006607154390490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/4087006607154390490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/4087006607154390490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/10/friuli-venezia-giulia-consiglio.html' title='FRIULI VENEZIA GIULIA - CONSIGLIO REGIONALE APPROVATA LEGGE AGRITURISMO'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-7111248940709201487</id><published>2007-10-09T00:07:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T15:22:28.101+01:00</updated><title type='text'>PIOGGIA DI CRITICHE AL DDL REGIONALE SUGLI AGRITURISMO</title><content type='html'>LIGURIA. Numero di posti letto illimitato, permesso di costruzione di nuovi edifici &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9GtysmVLI/AAAAAAAAAEA/_vdtnfTsrpM/s1600-h/liguria.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9GtysmVLI/AAAAAAAAAEA/_vdtnfTsrpM/s200/liguria.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120389053860435122" /&gt;&lt;/a&gt;e rinvio di varie questioni fondamentali ad un regolamento di attuazione: su questi punti si concrentrano le critiche mosse da ambientalisti, albergatori, Coldiretti e Confagricoltura al nuovo disegno di legge regionale della Liguria sull’agriturismo. &lt;br /&gt;Solo la Confederazione Italiana Agricoltori, la Cia, tradizionalmente su posizioni di sinistra, difende il provvedimento. “Stabilendo che gli agriturismi vanno in nuovi stabili si abbandona l’entroterra - ha detto il presidente regionale e vice-presidente nazionale di Agriturist, Cosimo Melacca - i posti letto possono essere portati da 28 a 30, ma non illimitati perché le strutture non devono diventare alberghi. Ci rivolgeremo al consiglio regionale ma anche a Rutelli”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle proteste contro il disegno di legge regionale si sono uniti anche gli ambientalisti. Patrizia Terribile di Legambiente ligure, settore turismo ha aggiunto: “non abbiamo bisogno di nuove gettate di cemento”. La posizione di Agriturist e Legambiente, è condivisa da Confagricoltura Liguria, Wwf, Italia Nostra, il Comitato nazionale del paesaggio, Terra Nostra, Coldiretti Liguria e Federalberghi. Invece la Confederazione italiana agricoltori guarda positivamente al disegno di legge regionale sull’agriturismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il disegno va discusso - ha detto il presidente regionale Cia, Ivano Moscamora, a margine di una conferenza stampa per presentare la prima giornata nazionale dell’agriturismo promossa dalla sua associazione - si prevede un regolamento d’attuazione che credo sia una semplificazione amministrativa”. Quanto al numero dei posti letto: “la dimensione è un concetto superato - ha detto Moscamora - piuttosto bisogna rimarcare che l’agriturismo ha come attività prevalente l’agricoltura”. Moscamora propone alla regione di normare la produzione agricola in rapporto con i pasti somministrati, aumentando la quota di materia prima prodotta dall’azienda o da aziende limitrofe sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.ivg.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-7111248940709201487?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ivg.it/2007/09/19/pioggia-di-critiche-al-ddl-regionale-sugli-agriturismo/' title='PIOGGIA DI CRITICHE AL DDL REGIONALE SUGLI AGRITURISMO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/7111248940709201487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=7111248940709201487' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/7111248940709201487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/7111248940709201487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/10/pioggia-di-critiche-al-ddl-regionale.html' title='PIOGGIA DI CRITICHE AL DDL REGIONALE SUGLI AGRITURISMO'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9GtysmVLI/AAAAAAAAAEA/_vdtnfTsrpM/s72-c/liguria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-9052078556597221713</id><published>2007-05-03T11:10:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T11:12:37.109+02:00</updated><title type='text'>AGRITURISMO, SEI LA MIA PASSIONE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style="font-family: arial;"&gt;Mangiare sano, contatto con la natura, ma anche prezzi molto contenuti, sono gli ingredienti di questo vero e proprio boom delle aziende agrituristiche in Italia. Chi preferisce trascorrere le proprie ferie in agriturismo è amante delle passeggiate e rifugge la confusione della spiagge. Infatti la metà delle fattorie si trova in collina.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; ROMA - Aumentano le aziende agrituristiche in Italia con un incremento di 1.310 unità (+9,3%) rispetto all’anno precedente. L’istat rende disponibili i principali risultati della rilevazione sull’agriturismo con riferimento al 31 dicembre 2005. La rilevazione riguarda tutte le aziende agricole autorizzate all’esercizio di una o più tipologie di attività agrituristica (alloggio, ristorazione, degustazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; e altre attività). In solo sette anni, dal 1998 al 2005, le aziende agrituristiche in complesso crescono da 9.718 a 15.327 unità (+57,7%). In particolare le autorizzazioni all’alloggio, ristorazione e altre attività (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport, varie) risultano in crescita, rispettivamente di 1.018 (+8,8%), 368 (+5,4%) e 515 unità (+6,3%). L’alloggio e la ristorazione si confermano come le principali attività agrituristiche, spesso arricchite dalla degustazione e dalle altre attività.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;Mete ambite la collina e la montagna&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Oltre la metà delle aziende si trova in collina e più di un terzo in montagna, mentre solo il 13% è situato in pianura. Il 45.7% del totale delle aziende lo troviamo al Nord, il 35,0% nel Centro e il restante 19,3% nel Mezzogiorno. Le regioni dove è presente una maggiore diffusione capillare di queste strutture sono sicuramente la Toscana e l’Alto Adice. In toscana troviamo ben 3.527 strutture mentre in Alto Adice sono 2.639. Il 65,9% delle aziende (10.093 unità) viene gestito da uomini anche se risulta in incremento rispetto, all’anno precedente, l’incidenza delle donne che gestiscono le strutture agrituristiche. Anche in questo settore fa da protagonista la Toscana dove le donne gestiscono ben 1.406 agriturismi, pari al 26,9% di quelli complessivamente diretti dalle conduttrici in Italia. Viceversa, in Molise sono appena 38 le aziende agrituristiche condotte dalle donne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; L’agriturismo costituisce una realtà tipicamente italiana in quanto parte integrante delle attività agricole; tale caratteristica lo differenzia dal turismo rurale, diffuso negli altri Paesi europei. Lo stretto legame fra l’attività agrituristica e la gestione complessiva dell’azienda agricola qualificano il settore come una risorsa fondamentale della realtà agricola, rurale e turistica del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-family: arial;"&gt;   Roberta Russo da www.globalpress.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-9052078556597221713?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.globalpress.it/index.php?variabile=articolo&amp;code=1211' title='AGRITURISMO, SEI LA MIA PASSIONE'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/9052078556597221713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=9052078556597221713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/9052078556597221713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/9052078556597221713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/05/agriturismo-sei-la-mia-passione.html' title='AGRITURISMO, SEI LA MIA PASSIONE'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-4799621916034061271</id><published>2007-05-03T11:06:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T11:09:37.830+02:00</updated><title type='text'>L’ISTAT LO CONFERMA, L’AGRITURISMO E’ UN SETTORE IN CRESCITA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Al 31 dicembre 2005 le aziende agricole autorizzate all’esercizio dell’agriturismo ammontano a 15.327, con un incremento di 1.310 unità (+9,3 per cento) rispetto all’anno precedente. In particolare, le autorizzazioni all’alloggio, ristorazione e altre attività (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport, varie) risultano in crescita, rispettivamente di 1.018 (+8,8 per cento), 368 (+5,4 per cento) e 515 unità (+6,3 per cento); viceversa, le autorizzazioni alla degustazione calano di 195 unità (-7,1 per cento)”. Lo rende noto un comunicato dell’Istat. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Oltre la metà delle aziende è ubicata in collina (50,6 per cento) e più di un terzo in montagna (35,8 per cento); appena il 13,6 per cento è situato in pianura. Il 45,7 per cento del totale degli agriturismi si concentra nel Nord del paese, il 35 per cento nel Centro e il restante 19,3 per cento nel Mezzogiorno. In particolare, nelle regioni centrali risulta localizzato il 40,9 per cento delle aziende con alloggio, il 22,1 per cento di quelle con ristorazione, il 55,9 per cento degli agriturismi con degustazione e il 42,6 per cento di quelli con altre attività. Complessivamente, si conferma una presenza di agriturismi capillarmente diffusa e storicamente radicata in Toscana e Alto Adige, ove sono localizzate, rispettivamente, 3.527 e 2.639 aziende. L’attività agrituristica presenta dimensioni significative anche in Veneto, Umbria, Lombardia, Piemonte, Campania, Emilia-Romagna e Sardegna. Il 65,9 per cento delle aziende (10.093 unità) viene gestito da uomini e il restante 34,1 per cento (5.234 unità) da donne; rispetto all’anno precedente l’incidenza delle conduttrici rileva un incremento dello 0,4 per cento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;Consistenza e localizzazione delle aziende &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Rispetto all’anno precedente, nel corso del 2005 le aziende agrituristiche aumentano in misura diversa nelle varie ripartizioni territoriali. Nelle regioni settentrionali, la crescita (+586 unità, pari a +9,1 per cento) assume carattere generalizzato con andamenti particolarmente consistenti in Piemonte (+146 unità, pari a +22,8 per cento), Veneto (+127 unità, pari a +14,4 per cento) e Trentino Alto-Adige (+96 unità, pari a +3,5 per cento). Nelle regioni centrali si riscontra un aumento complessivo di 636 unità (+13,4 per cento). In particolare, gli incrementi maggiori riguardano la Toscana (+327 unità, pari a +10,2 per cento) e l’Umbria (+234 unità, pari a +35,7 per cento); aumenti più contenuti si registrano nelle Marche (+43 unità, pari a +8,9 per cento) e nel Lazio (+32 unità, pari a +8,2 per cento). Nel Mezzogiorno gli agriturismi salgono da 2.881 a 2.969 (+88 unità, pari a +3,1 per cento). Nel Sud gli incrementi maggiori sono localizzati in Campania (+77 unità, pari a +12,2 per cento) e Calabria (+14 unità, pari a +4,7 per cento); gli unici cali riguardano l’Abruzzo e la Basilicata (rispettivamente -67 e -10 unità). Nelle Isole, le aziende sarde e siciliane aumentano rispettivamente di 40 (+7 per cento) e 26 unità (+8,2 per cento). Anche se il ritmo di crescita risulta differenziato sul piano territoriale, la presenza degli agriturismi nelle regioni centro-meridionali si conferma al 54,3 per cento del totale nazionale, come nel precedente biennio 2003-2004, a fronte del 45,7 per cento di quelle settentrionali. L’analisi dei dati per zona altimetrica denota la netta prevalenza delle aziende montane e collinari rispetto a quelle localizzate nelle aree pianeggianti. Oltre la metà degli agriturismi è ubicata in collina (50,6 per cento) e più di un terzo in montagna (35,8 per cento); il restante 13,6 per cento si trova in pianura. I dati evidenziano quindi la peculiarità dell’agriturismo nelle aree montane e collinari, ove esso contribuisce al mantenimento e allo sviluppo sia della presenza umana sia dell’attività agricola in zone spesso svantaggiate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;Alloggio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; La ricettività autorizzata degli agriturismi risulta in crescita sia per il numero di aziende ospitanti sia per i posti letto a disposizione e le piazzole di sosta. Complessivamente, le aziende autorizzate all’alloggio sono 12.593 (82,2 per cento del totale nazionale degli agriturismi); rispetto al 2004, l’aumento è di 1.018 unità (+8,8 per cento). I posti letto autorizzati sono 150,9 mila (+7,2 per cento rispetto al 2004). Esaminando i dati a livello territoriale, si rileva che l’aumento delle aziende riguarda tutte le ripartizioni, ad eccezione del Sud. In particolare, si registra un incremento sia nel Nord-ovest (+139 unità, pari a +12 per cento) sia nel Nord-est (+262 unità, pari a +7,6 per cento), a fronte di un maggior aumento nel Centro (+625 aziende, pari a +13,8 per cento) e di una minore crescita nelle Isole (+56 unità, pari a +7,8 per cento); l’unico leggero calo si registra nel Sud (-64 aziende, pari a -3,7 per cento). La rilevazione conferma come l’asse dell’ospitalità agrituristica si sia spostato dal Nord-est verso il Centro-sud, che detiene il 60,4 per cento del totale nazionale degli alloggi autorizzati e il 64,5 per cento dei posti letto. L’analisi dei dati evidenzia le relazioni esistenti fra l’alloggio e le altre attività agrituristiche. Fra le aziende che ospitano, 3.009 unità (pari al 23,9 per cento del totale) risultano autorizzate al solo alloggio, mentre altre 4.923 (39,1 per cento) abbinano l’ospitalità alla ristorazione; 2.232 aziende (17,7 per cento) combinano l’ospitalità con la degustazione e, infine, 7.630 agriturismi (60,6 per cento) arricchiscono l’offerta di alloggio con altre attività (equitazione, escursionismo, sport, corsi, ecc.). I dati rilevati confermano la tendenza delle aziende ad offrire pacchetti completi di proposte, contenenti servizi differenziati, diretti a meglio qualificare l’attività agrituristica legata al territorio in cui è ubicata l’azienda, finalizzati a fidelizzare i clienti e ad incrementare il numero degli ospiti. Gli alloggi agrituristici vengono inoltre analizzati per tipo di servizio: solo pernottamento; pernottamento e prima colazione; mezza pensione e pensione completa. La maggior parte delle aziende autorizzate all’alloggio (6.620 unità, pari al 52,6 per cento del totale nazionale) offre il solo pernottamento, mentre il 14,5 per cento unisce al pernottamento anche la prima colazione; il 28,4 per cento offre pensione completa e il 15,3 per cento propone la mezza pensione. In base alla tipologia di alloggio prevalente si possono distinguere talune specializzazioni regionali: nel Trentino-Alto Adige è largamente diffuso il solo pernottamento (2.312 unità, pari al 92,1 per cento del totale regionale), in Toscana circa un terzo delle aziende offre anche la prima colazione (971 unità, pari al 27,7 per cento), in Liguria prevale la mezza pensione (121 unità, pari al 47,1 per cento), mentre la pensione completa è più rappresentata in Campania (411 alloggi, pari al 77,8 per cento). Fra le caratteristiche dell’alloggio, l’indagine rileva anche il numero delle piazzole di sosta autorizzate per l’agricampeggio. Complessivamente, risultano autorizzati 5.826 spiazzi attrezzati distribuiti in 19 regioni (le piazzole sono assenti in Valle d’Aosta), concentrati principalmente nelle aree meridionali; rispetto all’anno precedente si registra un incremento di 440 piazzole (+8,2 per cento). I posti letto autorizzati si trovano in camere situate in abitazioni sia comuni o non indipendenti sia indipendenti; la tipologia delle abitazioni non indipendenti, che è la più diffusa, riguarda 7.794 aziende autorizzate per un totale di 84.137 posti letto, con una media per azienda di 10,8 posti (+0,1 rispetto all’anno precedente).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Rispetto al 2004, le aziende che ospitano gli agrituristi in abitazioni non indipendenti risultano in crescita di 216 unità (+2,9 per cento) e di 3.356 posti letto (+4,2 per cento). Gli incrementi maggiori, sia per le aziende sia per i posti letto, sono concentrati in Umbria (+146 unità e +1.181 posti letto) e in Piemonte (+100 aziende e +1.360 posti letto). Viceversa in Toscana dove si rileva una diminuzione (-219 unità e -1.645 posti letto); riduzioni meno significative si riscontrano anche in Abruzzo (-63 aziende e -807 posti letto) e Campania (-60 aziende e -1.066 posti letto). In generale, i cali registrati nel Centro-sud vengono largamente compensati dall’aumento delle aziende con alloggi in abitazioni indipendenti. Gli agriturismi che ospitano in abitazioni indipendenti sono 6.298 e risultano autorizzati per 66.719 posti letto; la media di posti letto per azienda è pari a 10,6 (+0,1 rispetto al 2004). Rispetto all’anno precedente, si registra un incremento di 581 unità (+10,2 per cento) e di 6.815 posti letto (+11,4 per cento). Le aziende che ospitano in abitazioni indipendenti registrano il maggior incremento nel Centro passando da 3.157 a 3.535 (+378 unità, pari a +12 per cento), mentre risultano in lieve aumento nel Nord (+122 unità, pari a +5,5 per cento) e nel Mezzogiorno (+81 unità, pari a +22,5 per cento). L’esame dei posti letto in abitazioni indipendenti evidenzia una leggera crescita nel Nord (+1.248 posti, pari a +6,8 per cento) e nel Mezzogiorno (+0,7 mila posti, pari a +18,1 per cento); anche in questo caso l’incremento più consistente si verifica nel Centro dove i posti letto aumentano di 4.893 unità (+12,9 per cento). L’analisi complessiva dei dati sulla ricettività conferma la tendenza allo spostamento dell’asse agrituristico che, pur restando fortemente radicato nel Nord-est, specialmente in Alto Adige, tende ad aumentare relativamente di più nel Centro-sud, soprattutto in Toscana e Umbria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;Ristorazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Nel corso del 2005, cresce la ristorazione agrituristica sia per numero di aziende con ristoro sia per numero di posti a sedere. Le aziende autorizzate alla ristorazione sono 7.201 pari al 47,0 per cento del totale degli agriturismi (+368 unità, pari al +5,4 per cento); si tratta di una crescita significativa anche se più contenuta di quella riscontrata per l’autorizzazione all’alloggio. Fatta eccezione per il Sud, l’aumento riguarda tutte le ripartizioni; in particolare, la crescita risulta equamente distribuita fra il Nord (+190 unità, pari a +6 per cento) e il Centro (+192 aziende, pari a +13,8 per cento); viceversa, nel Mezzogiorno si registra un calo di 14 aziende (-0,6 per cento). A livello regionale, gli incrementi più elevati riguardano la Toscana (+98 unità, pari a +14,8 per cento), l’Emilia-Romagna (+64 unità, pari a +13,5 per cento) e l’Umbria (+49 unità, pari a +24,4 per cento). In linea con quanto registrato per l’alloggio, la ristorazione, pur migliorando le proprie posizioni nelle regioni settentrionali e nonostante la battuta d’arresto del Mezzogiorno, è maggiormente presente nelle regioni centro-meridionali ove è ubicato il 53,1 per cento delle aziende ristoratrici. L’esame dei dati consente di studiare i rapporti intercorrenti fra le aziende che, all’attività di ristorazione, abbinano l’alloggio, la degustazione e le altre attività agrituristiche. Fra le aziende ristoratrici, 1.386 unità (19,2 per cento del totale) sono autorizzate unicamente alla ristorazione, mentre altre 4.923 (68,4 per cento) svolgono contemporaneamente anche attività di alloggio; 1.485 aziende (20,6 per cento) arricchiscono la ristorazione con la degustazione e, infine, oltre la metà delle aziende (3.910 unità, pari al 54,3 per cento del totale) completano l’offerta della ristorazione con l’esercizio di altre attività (equitazione, escursionismo, sport, corsi, ecc.).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Rispetto all’anno precedente, aumentano sia le aziende autorizzate unicamente alla ristorazione sia quelle che uniscono la ristorazione all’alloggio; viceversa si riducono gli agriturismi, che combinano la ristorazione con la degustazione o con le altre attività. Pertanto, da un lato si assiste ad una maggior specializzazione nella ristorazione esclusiva e dall’altro si verifica un incremento dell’offerta agrituristica che, combinando la ristorazione con l’alloggio, aumenta l’offerta della mezza pensione e della pensione completa. La sola ristorazione è più diffusa in Trentino-Alto Adige, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia dove è ubicato ben il 62,6 per cento delle aziende autorizzate unicamente alla ristorazione; viceversa, tale tipologia risulta del tutto assente in Valle d’Aosta, Toscana, Umbria e Puglia. Gli abbinamenti della ristorazione con l’alloggio e le altre attività, pur presenti in tutte le regioni, risultano maggiormente diffusi in Toscana, Emilia-Romagna, Campania e Sardegna. La rilevazione raccoglie informazioni anche sulla numerosità dei posti a sedere autorizzati. Complessivamente, le 7.201 aziende del settore dispongono di 277,9 mila posti a sedere, di cui il49,2 per cento relativo ad aziende ubicate nelle regioni settentrionali e il 50,8 per cento in quelle centro-meridionali. La media nazionale di posti a sedere per azienda autorizzata alla ristorazione è pari a 38,6 e varia fra i 14,8 posti della Toscana e i 73,4 della Sardegna. Nel Nord, le regioni con più posti a sedere autorizzati sono Veneto, Lombardia e Piemonte, rispettivamente con 34.178, 28.276 e 23.873 posti. Nel Centro, i posti a sedere sono presenti soprattutto nel Lazio e nelle Marche ove risultano pari rispettivamente a 13,6 mila e 11,8 mila. Nel Mezzogiorno, le consistenze più elevate si riscontrano in Sardegna, Campania e Sicilia (rispettivamente 40.231, 18.945 e 14.065 posti).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-family: arial;"&gt;Degustazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; La degustazione consiste nell’assaggio di prodotti agricoli e agroalimentari che non assume le caratteristiche proprie di un pasto o spuntino। Essa rappresenta un arricchimento dell’offerta aziendale che bene si inserisce nel circuito di ristorazione-alloggio mediante il consumo in loco di prodotti agricoli e agroalimentari di origine aziendale. L’autorizzazione alla degustazione non è prevista nella provincia di Bolzano, in Liguria, in Emilia-Romagna, nelle Marche, nel Lazio e in Sardegna. Le aziende espressamente autorizzate alla degustazione sono 2.542, pari al 16,6 per cento degli agriturismi in complesso (-195 unità, pari a -7,1 per cento rispetto al 2004). L’incremento registrato nelle regioni centrali (+106 aziende, pari a +8,1 per cento) compensa solo parzialmente le riduzioni riscontrate sia nel Nord (-93 unità, pari a -12,0 per cento) sia nel Mezzogiorno (-208 aziende, pari a -32,0 per cento). Gli incrementi regionali più consistenti si rilevano in Toscana (+66 unità, pari a +6,0 per cento) e Veneto (+44 unità, pari a +12,5 per cento); queste regioni, insieme a Campania, Umbria e Piemonte, rappresentano le aree in cui la degustazione è più diffusa. L’analisi dei risultati permette di esaminare i rapporti intercorrenti fra gli agriturismi che, assieme alla degustazione, offrono alloggio, ristorazione e altre attività. Fra le aziende che esercitano la degustazione, appena 81 unità (pari all’3,2 per cento del totale) sono autorizzate alla sola degustazione, mentre la quasi totalità (2.232 unità, pari all’87,8 per cento) svolge contemporaneamente anche l’ospitalità; 1.485 aziende (58,4 per cento) arricchiscono la degustazione con la ristorazione. Infine, 1.847 agriturismi (72,7 per cento) completano l’offerta della degustazione con l’esercizio di altre attività (equitazione, escursionismo, sport, corsi, ecc.). L’offerta della degustazione in combinazione con le altre tipologie agrituristiche risulta più diffusa in Toscana, Veneto, Campania, Umbria e Piemonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;di                     C. S.                    www.teatronaturale.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-4799621916034061271?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.teatronaturale.it/articolo/3562.html' title='L’ISTAT LO CONFERMA, L’AGRITURISMO E’ UN SETTORE IN CRESCITA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/4799621916034061271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=4799621916034061271' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/4799621916034061271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/4799621916034061271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/05/listat-lo-conferma-lagriturismo-e-un.html' title='L’ISTAT LO CONFERMA, L’AGRITURISMO E’ UN SETTORE IN CRESCITA'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-552240345170979740</id><published>2007-03-27T17:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-04T15:34:55.337+02:00</updated><title type='text'>IL TURISMO ITALIANO FUORI MERCATO</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;LIVORNO. L’Italia è numericamente una potenza turistica, ma ha servizi mediocri e sta perdendo colpi nella classifica mondiale della competitività in campo turistico resa nota dal World economic forum, lo stesso che organizza il summit mondiale sull´economia a Davos. Al top del rapporto qualità prezzo del travel &amp;amp; tourism (T&amp;amp;T) troviamo una sorprendente Svizzera, seguita da due altri paesi di lingua tedesca: Austria e Germania. Tre tra i paesi più ricchi del mondo che probabilmente devono questa classifica anche agli alti redditi interni, oltre che ad un elevato standard qualitativo delle attività e dei servizi turistici. Islanda, Usa, Hong Kong, Canada, Singapore, Lussemburgo e Gran Bretagna completano la lista dei primi 10.«Il nostro studio non è un concorso di bellezza, o una dichiarazione sulle attrattive circa di un Paese – spiega Jennifer Blanke, Senior Economist of the World Economic Forum’s Global Competitiveness Network. Al contrario, miriamo a misurare i fattori che rendono i singoli Paesi attraenti per sviluppare l´industria turistica ed i viaggi. I primi posti di Svizzera, Austria, Germania, Hong Kong e Singapore dimostrano l´importanza del business di appoggio e di strutture regolatrici, accoppiate ad infrastrutture turistiche e dei trasporti di livello mondiale e ad un impegno per consolidare le risorse naturali ed umane e per la promozione dell´ambiente che è un’attrattiva per viaggi e turismo». La classifica si basa sugli arrivi e sull’indice competitività turistica (Ttci) per 124 paesi, escludendo così un’ottantina di Stati che non sono stati nemmeno presi in considerazione, e combina i dati di istituzioni internazionali, esperti e i risultati di sondaggi di opinione. Il Ttci misura i fattori e le politiche che rendono attraenti i diversi paesi per sviluppare il settore di T&amp;amp;T ed è composto da 13 voci: Norme politiche e regolamenti; regolamenti ambientali; salute e sicurezza; medicina e igiene del lavoro; priorità di viaggi e turismo; infrastrutture del trasporto aereo; infrastrutture del trasporto terrestre; infrastrutture turistiche; informazioni ed infrastrutture tecnologiche di comunicazione; competitività dei prezzi; capitale umano; percezione nazionale del turismo; risorse naturali e culturaliA quanto pare il livello di qualità e competitività turistica è inversamente proporzionale alla povertà del paese: ultimo in classifica è il Chad, dove il turista più che trovare servizi di qualità rischia di essere rapito da una qualche fazione guerrigliera dell’infinita guerra civile.Un assunto che sembra confermato dalla presenza davanti all’Italia di paesi pieni di petrodollari come Norvegia e Emirati arabi che puntano su due tipi di turismo diversi: uno sulle bellezze naturalistiche dei fiordi e dell’Artico, l’altro sul turismo delle zone franche e del consumismo di lusso, dei grandi alberghi su isole artificiali. E anche il turismo di due città-stato come Hong Kong e Singapore ha certamente poco a che fare con l’offerta di storia, arte, paesaggi, natura e cultura che offre la vecchia Europa mediterranea. Così come dalla classifica sembra essere completamente ignorato il turismo delle seconde case e degli agriturismi che in Italia ha una fortissima incidenza.Ma il confronto ricchi/poveri non spiega il fenomeno Italia, visto che siamo superati anche da piccoli paesi non certo ricchissimi come Israele e la postsovietica Estonia.L’Italia pare fortemente penalizzata da una scarsa competitività dei prezzi, da un mercato del lavoro poco flessibile (114esima posizione) - che non si capisce però come possa essere spinto oltre in un settore contraddistinto da una fortissima stagionalità - da manodopera poco qualificata (98esimo posto) e dalla marginalità del settore nelle politiche pubbliche. Inoltre per il World Economic Forum la tassazione sarebbe troppo alta (120esimo posto) e «la competitività del paese è limitata da diversi punti di debolezza tra i quali spicca il fatto che l´Italia non incoraggia a sufficienza gli investimenti dall´estero». Scarsa l’attenzione politica per il settore (60esimo posto) e la nostra legislazione è considerata troppo vincolante per gli stranieri (70° posto), ma questo fa a pugni con il primato della Svizzera dove in alcune aree turistiche agli stranieri è addirittura proibito acquistare e costruire. Ma il vero tallone d’achille del turismo italiano e tutto delle imprese: i prezzi sono troppo alti per la qualità offerta: siamo al 116° posto su 124, peggio del carissimo dal Giappone (107), ma anche qualche gradino sotto ai nostri principali competitori mediterranei: Spagna (105), Turchia (86), Croazia (96) Tunisia (23) Egitto (5). Non va bene nemmeno per gli interventi pubblici per favorire il turismo sostenibile dove sprofondiamo al 116esimo posto. A salvarci sarebbero solo il turismo storico-culturale e il primato del nostro paese che comprende 45 siti Unisco patrimonio dell´umanità, l’igiene, dove siamo al quinto posto, e le infrastrutture turistiche vere e proprie dove siamo all’ottavo posto all’inseguimento di Austria, Spagna. Usa e Cipro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;fonte: greenreport.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-552240345170979740?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=6224' title='IL TURISMO ITALIANO FUORI MERCATO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/552240345170979740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=552240345170979740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/552240345170979740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/552240345170979740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/03/il-turismo-italiano-fuori-mercato.html' title='IL TURISMO ITALIANO FUORI MERCATO'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-2556686131307221980</id><published>2007-03-27T17:30:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T15:22:28.295+01:00</updated><title type='text'>LA PROVINCIA PRESENTA I DATI DEL TURISMO PER LA STAGIONE 2006</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Aumentano i turisti in provincia di Grosseto: oltre 7 per cento in più rispetto alla stagione 2005 Sulla scia del successo turistico della Toscana, così come è emerso &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9KMSsmVMI/AAAAAAAAAEI/LqVAunnXGPY/s1600-h/Stemma-provincia-GR.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9KMSsmVMI/AAAAAAAAAEI/LqVAunnXGPY/s200/Stemma-provincia-GR.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120392876381328578" /&gt;&lt;/a&gt;anche dalla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, i risultati della stagione 2006 in provincia di Grosseto sono più che positivi. Si è registrato, infatti, un aumento di oltre il 7 per cento (+5.8 per cento gli arrivi; +7.5 per cento le presenze, intendendo per presenze il numero degli arrivi moltiplicato per i giorni di permanenza). Tradotto in numeri assoluti significa 1.084.462 arrivi e 5.733.226 presenze. Queste sono le cifre ufficiali, quelle elaborate dagli uffici della Provincia sulla base dei dati trasmessi dalle strutture ricettive, alberghi, campeggi, residence, case vacanze, agriturismi, ecc. Ne resta fuori, di conseguenza, tutto il mercato delle seconde case e tutto il sommerso, che rappresentano comunque una fetta significativa delle presenze in Maremma. "Un dato estremamente importante - commenta l'assessore al Turismo, Cinzia Tacconi - che conferma il trend di crescita del turismo in provincia di Grosseto. Le difficoltà che ancora ci sono, tuttavia, devono essere di stimolo per recuperare capacità competitiva, attraverso un nuovo modello di organizzazione del prodotto turistico, una continua qualificazione dell'offerta, un ampliamento dei servizi integrativi, un maggiore impegno per promozione e commercializzazione. La domanda è ancora caratterizzata dalla forte stagionalità, con l'80 per cento delle presenze concentrate tra giugno e settembre. E infatti la parola d'ordine è destagionalizzare da una parte, aumentare la competitività dall'altra. Infatti, per la stagione 2006, accanto alle luci ci sono delle ombre: è vero che sono aumentati arrivi e presenze, ma in molte aziende non è aumentato il fatturato. Sicuramente - conclude - su questo ha influito una ridotta capacità di spesa e la diminuzione nella richiesta di servizi aggiuntivi, ma dobbiamo indagare anche su altri motivi". Un dato, tuttavia, è estremamente importante perché in inversione di tendenza rispetto allo scorso anno: le strutture alberghiere hanno fatto registrare un incremento di 10 punti percentuali, passando da una media di - 2.02 per cento nel 2005 a + 8.9 per cento nel 2006. Da un'analisi più approfondita emerge che gli alberghi di categorie più basse, a 1 o 2 stelle, registrano ancora difficoltà: il dato disaggregato indica, infatti un aumento del 14.23 per cento nelle strutture a 4 e 5 stelle, ma una diminuzione dello 0.68 per i tre stelle, - 0.61 per cento per gli alberghi a 1 o 2 stelle. La parte del leone la fanno le residenze turistico alberghiere che registrano un aumento medio del 21.63 per cento. Per quanto riguarda la durata media della vacanza, è di 5,29 giorni, leggermente in crescita rispetto allo stesso periodo del 2005 (5,24). Le località balneari incidono per l'82,67 per cento, seguono arte o affari (8,58 per cento), il turismo termale (4,33 per cento), quello di montagna (2,64 per cento in calo rispetto al dato 2005) e infine le località di campagna e collina con l'1,78 per cento in lieve crescita rispetto ai dati dello stesso periodo dell'anno precedente. Il 2006 è inoltre l'anno di una forte crescita della domanda straniera, che supera l'8 per cento medio di incremento, dopo la brusca diminuzione del 2004.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;fonte: Provincia di Grosseto &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-2556686131307221980?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.provincia.grosseto.it/pages/notizia.jsp?anno=11107&amp;mese=2&amp;idNotizia=15688' title='LA PROVINCIA PRESENTA I DATI DEL TURISMO PER LA STAGIONE 2006'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/2556686131307221980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=2556686131307221980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/2556686131307221980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/2556686131307221980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/03/la-provincia-presenta-i-dati-del.html' title='LA PROVINCIA PRESENTA I DATI DEL TURISMO PER LA STAGIONE 2006'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9KMSsmVMI/AAAAAAAAAEI/LqVAunnXGPY/s72-c/Stemma-provincia-GR.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-7499313986492275777</id><published>2007-03-27T17:25:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T15:22:28.687+01:00</updated><title type='text'>IL TURISMO TORNA A CRESCERE</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il barometro del turismo a Ferrara torna a segnare bel tempo. Dopo una lieve flessione riscontrata nel 2005 a&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9FYCsmVJI/AAAAAAAAADw/kE3J4Bcyeas/s1600-h/grafico1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9FYCsmVJI/AAAAAAAAADw/kE3J4Bcyeas/s200/grafico1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120387580686652562" /&gt;&lt;/a&gt; seguito di otto anni di costanti incrementi, i dati 2006 indicano una significativa ripresa con oltre 366mila presenze. Tale da indurre il sindaco Sateriale a considerare “dissipati i timori” e confermata l’attrattiva esercitata da Ferrara sul turismo di qualità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Di più: “L’aumento significativo dei visitatori italiani (252.800 con un 7,1 di variazione percentuale, ndr), i cui flussi sono dinamici e tendenzialmente orientati dagli eventi, mostrano il gradimento per un’offerta culturale che anno dopo anno si arricchisce e si diversifica, anche nei tradizionali mesi di stanca”. Il riferimento, fra gli altri, è al Balloons festival, alla notte bianca del solstizio d’estate e all’incendio del Castello che anima il Capodanno estense. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;I dati registrati nel 2006 sono indubbiamente postivi “specie se riferiti a un contesto di generali difficoltà economiche”, ha osservato anche l’assessore al Turismo, Davide Stabellini. Si coglie infatti un incremento del 5,6% nelle presenze e del 4,5% negli arrivi. Con un’anomalia rispetto agli anni passati: l’incremento più consistente è nei mesi di novembre e dicembre, mentre anche settembre dimostra buona tenuta. Per Stabellini “il turismo, con le sue 350 mila presenze annuali ormai consolidate, si conferma un volano economico importante per questa città”. Anche le strutture ricettive, che assommano complessivamente 3.160 posti letto, beneficiano del positivo trend registrato, con il già segnalato aumento di italiani, ma anche di stranieri, sia pure più contenuto (2,5%). &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nelle strutture extralberghiere il calo di stranieri (-3,5%) è compensato dal boom di italiani (+9,4%), con un complessivo 5,2% per le presenze e un +1,4% per gli arrivi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le strutture più costose registrano una sostanziale stagnazione (+1,5%), mentre sensibile è l’aumento registrato dai 3 stelle (forti anche della presenza&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9GEismVKI/AAAAAAAAAD4/QQok7nHioLg/s1600-h/grafico2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9GEismVKI/AAAAAAAAAD4/QQok7nHioLg/s200/grafico2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120388345190831266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; di una nuova, capi&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/RwTwVCsmU9I/AAAAAAAAABw/A5S-3LKGi5Y/s1600-h/grafico2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;ente struttura), con un +12,4%. Molto buono risulta il trend per gli affittacamere (+6,8%), ove appare superata la diffidenza degli italiani che hanno potuto riscontrare come si tratti di strutture accoglienti e spesso economiche. Un incremento da record (181%, che in termini assoluti significa 8.313 presenze totali di cui quasi 5.400 in più del 2005), in linea con l’andamento nazionale, si riscontra negli agriturismi, a testimonianza della tendenza crescente verso un turismo attento al portafoglio e alla natura. Buono anche il bilancio dei campeggi, dove il lieve calo di stranieri è ampiamente compensato dall’aumento di italiani. Ottima anche la performance dell’ostello, che dalla riapertura di agosto a fine anno ha annoverato 1745 presenze. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Un forte calo (-17,1%) si evidenzia invece nei bed and breakfast. Il tempo stabilirà se ritratta di un episodio o di una tendenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;fonte: (estense.com) Ferrara&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-7499313986492275777?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.estense.com/?module=displaystory&amp;story_id=17678&amp;format=html' title='IL TURISMO TORNA A CRESCERE'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/7499313986492275777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=7499313986492275777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/7499313986492275777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/7499313986492275777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/03/il-turismo-torna-crescere.html' title='IL TURISMO TORNA A CRESCERE'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9FYCsmVJI/AAAAAAAAADw/kE3J4Bcyeas/s72-c/grafico1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-9153590740241296264</id><published>2007-03-27T17:10:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T15:22:28.884+01:00</updated><title type='text'>AGRITURISMI, ORMAI E' BUSINESS</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;PAVIA. L’agricoltura alla ricerca di una nuova identità. Competenze da valorizzare, prodotti che costituiscono un patrimonio e non un disvalore. In una provincia, come la nostra, dove la specializzazione agricola è sempre stata fortemente marcata, la crisi del comparto non poteva che spingere gli imprenditori verso nuovo idee. Un nuovo percorso di sviluppo che ha portato nel giro di pochi ad un vero e proprio boom degli agriturismi. Quasi 150 se ne contano in tutta la provincia. A fare la parte del leone è l’Oltrepo, con 108 aziende, il Pavese ne conta 20, mentre 21 sono in Lomellina. Dal 1992, data di entrata in vigore della legge regionale di disciplina dell’agriturismo, a oggi per il fenomeno agrituristico è stato un crescendo in provincia di Pavia.Un trend che ha sempre conosciuto segnali positivi e che si è incrementato ancora di più negli ultimi sei anni, con l’entrata in vigore del Piano di Sviluppo rurale che ha finanziato, attraverso contributi in conto capitale, investimenti strutturali finalizzati alla attività agrituristica con l’obiettivo di creare a favore delle imprese agricole nuove opportunità di occupazione, ma anche di valorizzare la cultura e il nostro patrimonio rurale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Attraverso l’attività agrituristica, appunto.Un fare impresa da leggersi in termini di ricettività, di ospitalità rurale, di attività di ristorazione, di organizzazione di attività ricreative e culturali all’interno di aziende agricole. La Regione Lombardia è una forte sostenitrice di questa politica. E i risultati si leggono dai numeri che contano sul territorio lombardo circa mille aziende contro le 300 del 1995.Il Piano di Sviluppo rurale regionale ha erogato ben 13 milioni di euro. Andando a finanziare progetti finalizzati non solo all’integrazione dei redditi delle aziende agricole, ma anche alla promozione della conoscenza e del consumo dei prodotti tipici, alla salvaguardia dell’ambiente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;A breve, forse già tra un mese, sarà approvato un nuovo piano per l’agriturismo che regolamenterà e rilancerà questo comparto permettendo di fare un salto di qualità. Premiando, cioè, quelle aziende che sapranno dare una impronta manageriale alla loro attività, valorizzando la qualità dell’offerta. Una ventata di novità per il settore che arriva dopo venti anni dalla prima normativa sull’agriturismo e che aiuterà l’ulteriore crescita quantitativa e qualitativa del comparto. Una nuova spinta che darà ulteriore linfa all’imprenditoria agricola grazie ad una serie di innovazioni importanti che si possono sintetizzare in semplificazioni sul piano fiscale ed amministrativo, valorizzazioni delle tradizioni e produzioni agroalimentari di qualità legate al territorio.Accanto agli agriturismi, intanto, si fanno strada le fattorie didattiche. I primi utilizzano fabbricati rurali, spesso sono formulati in modo che chi li frequenta riesce a stabilire un contatto familiare con i titolari. I prezzi, poi, sono spesso ben più accattivanti di quelli praticati in altre strutture commerciali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;Offrono itinerari gastronomici, ma anche la possibilità di acquistare i prodotti &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9LHismVNI/AAAAAAAAAEQ/QNs-S47uaAM/s1600-h/Euro_banconote.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9LHismVNI/AAAAAAAAAEQ/QNs-S47uaAM/s200/Euro_banconote.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120393894288577746" /&gt;&lt;/a&gt;aziendali o fare passeggiate a cavallo.La fattoria didattica, invece, rappresenta un ulteriore elemento di affermazione e sviluppo del ruolo culturale delle aziende agricole. Nasce dall’esigenza di una miglior qualità della vita avvertita da strati sempre più vasti della popolazione, non solo urbana, che desidera spendere il proprio tempo libero approfondendo la conoscenza del territorio in quegli aspetti nei quali l’economia si associa alla conservazione delle risorse del patrimonio paesaggistico e ambientale.Scolaresche, gruppi e famiglie hanno la possibilità di partecipare a corsi e a vere pratiche agricole, organizzati anche su tematiche ambientali. Insomma, se la nascita degli agriturismi doveva servire a rivitalizzare e valorizzare l’agricoltura, allora questo traguardo è stato raggiunto.Come fare per aprire un agriturismo? Il requisito essenziale è essere imprenditori agricoli e dimostrare che oltre il 50% del proprio reddito deriva dallo svolgimento di una attività agricola. In pratica gli imprenditori agricoli utilizzano la propria azienda per attività di ricezione che devono essere in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alle attività di coltivazione del fondo, silvi-coltura, allevamento del bestiame, che devono comunque rimanere le principali. Seguono le autorizzazioni di legge e, una volta avviata l’attività, le triennali verifiche d’ufficio da parte della Provincia per controllare il rispetto del rapporto di complementarietà tra attività agricola e agriturismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;fonte Repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-9153590740241296264?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Agriturismi-ormai-e-un-business/1550969/6' title='AGRITURISMI, ORMAI E&apos; BUSINESS'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/9153590740241296264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=9153590740241296264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/9153590740241296264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/9153590740241296264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2007/03/agriturismi-ormai-un-business.html' title='AGRITURISMI, ORMAI E&apos; BUSINESS'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-KWCBgIw52M/Rw9LHismVNI/AAAAAAAAAEQ/QNs-S47uaAM/s72-c/Euro_banconote.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116549182510553258</id><published>2006-12-07T12:42:00.000+01:00</published><updated>2006-12-07T12:45:18.983+01:00</updated><title type='text'>Agriturismo Toscana in cifre</title><content type='html'>&lt;span class="testomedio"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;p align="justify"&gt;Oltre &lt;strong&gt;3.500 &lt;/strong&gt;aziende per circa &lt;strong&gt;43mila&lt;/strong&gt; posti letto. E' questa la fotografia dell'agriturismo toscano. Numeri che configurano una leadership indiscussa: in Toscana si trovano il &lt;strong&gt;24 &lt;/strong&gt;per cento delle imprese italiane, quasi una su quattro. All'interno del comparto cresce gradualmente il numero di aziende che offrono servizi di ristorazione (sono &lt;strong&gt;746&lt;/strong&gt;, pari al &lt;strong&gt;21,2&lt;/strong&gt;%) e che sviluppano attività ricreative e culturali (&lt;strong&gt;546&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;15,5&lt;/strong&gt;).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quanto alla distribuzione territoriale è sempre Siena la provincia con un maggior numero di agriturismi (&lt;strong&gt;940&lt;/strong&gt;), seguono Grosseto (&lt;strong&gt;772&lt;/strong&gt;), Firenze (&lt;strong&gt;535&lt;/strong&gt;), ed Arezzo (&lt;strong&gt;385&lt;/strong&gt;), poi Pisa (&lt;strong&gt;309&lt;/strong&gt;), Livorno (&lt;strong&gt;189&lt;/strong&gt;), Lucca (&lt;strong&gt;155&lt;/strong&gt;), Pistoia (&lt;strong&gt;125&lt;/strong&gt;),Massa Carrara (&lt;strong&gt;90&lt;/strong&gt;), infine Prato (&lt;strong&gt;27&lt;/strong&gt;). Le presenze agrituristiche superano i &lt;strong&gt;2milioni &lt;/strong&gt;annui, con un tasso di permanenza degli ospiti pari a &lt;strong&gt;5,6&lt;/strong&gt; notti, superiore alla media delle altre strutture ricettive. Per quanto riguarda le provenienze dall'estero, gli arrivi dalla Germania si collocano al primo posto (&lt;strong&gt;26,5&lt;/strong&gt; sul totale degli stranieri), seguiti dagli Usa (&lt;strong&gt;12,3&lt;/strong&gt;), dal Regno Unito (&lt;strong&gt;10,9&lt;/strong&gt;), e dai Paesi Bassi (&lt;strong&gt;8,9&lt;/strong&gt;).&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Massimo Orlandi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;fonte www.primapagina.regione.toscana.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116549182510553258?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.primapagina.regione.toscana.it/?codice=18863' title='Agriturismo Toscana in cifre'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116549182510553258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116549182510553258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116549182510553258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116549182510553258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/12/agriturismo-toscana-in-cifre.html' title='Agriturismo Toscana in cifre'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116549170738415046</id><published>2006-12-07T12:38:00.000+01:00</published><updated>2006-12-07T12:41:47.386+01:00</updated><title type='text'>Agriturismo, verso un'offerta più qualificata e radicata nel territorio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;" class="testomedio"&gt;&lt;p&gt;Prima la crescita esponenziale, ora il rafforzamento qualitativo e la spinta a una diversificazione delle attività, con particolare attenzione a quelle legate alle tradizioni rurali. Per l'agriturismo toscano si apre una nuova, stimolante stagione, i cui contenuti di fondo sono stati illustrati dall'assessore regionale all'agricoltura &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;Susanna Cenni alla vigilia di Agri&amp;Tour, l'unica manifestazione nazionale dedicata al turismo in campagna e al turismo rurale, che l'assessore inaugurerà domani ad Arezzo. &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;"Negli ultimi anni – ha evidenziato&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt; Susanna Cenni - l'agriturismo ha conosciuto nella nostra regione un autentico boom: dal 2002 a oggi le azienda autorizzate sono aumentate del 40%. Oggi è a mio avviso necessario consolidare e qualificare questa offerta, più che puntare a incrementare il numero di strutture e posti letto: per questo, con il nuovo piano di sviluppo rurale incentiveremo soprattutto gli interventi volti a potenziare i servizi di ospitalità e a diversificare le attività, valorizzando mestieri e tradizioni rurali, ma anche i percorsi educativi e quelli socio-assistenziali. Per affrontare un mercato sempre più competitivo è necessario che l'azienda agrituristica allarghi a ventaglio le sue proposte, evidenziando soprattutto quelle  che mettono in luce il suo legame  con le radici del territorio". &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;L'assessore ha quindi messo in luce le opportunità per il comparto rappresentate dalla manifestazione aretina, autentica vetrina per il settore che quest'anno sarà visitata da almeno cento tour operator  provenienti da tutto il mondo e in cui rilevante sarà il ruolo della Regione che, attraverso lo stand allestito dalle agenzie Arsia e Toscana promozione valorizzerà quest'anno soprattutto  gli antichi mestieri, "espressione unica della nostra tradizione, della nostra cultura rurale, sintesi di una creatività tipicamente toscana".   &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;fonte www.primapagina.regione.toscana.it&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116549170738415046?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.primapagina.regione.toscana.it/?codice=18863' title='Agriturismo, verso un&apos;offerta più qualificata e radicata nel territorio'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116549170738415046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116549170738415046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116549170738415046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116549170738415046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/12/agriturismo-verso-unofferta-pi.html' title='Agriturismo, verso un&apos;offerta più qualificata e radicata nel territorio'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116549132385978580</id><published>2006-12-07T12:25:00.000+01:00</published><updated>2006-12-07T12:35:23.876+01:00</updated><title type='text'>La Finaziaria Prodi sopprime la tassa di soggiorno: un forte aiuto per le attività agrituristiche.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Nota positiva dalla tanto discussa Finanziaria 2006 del Governo Prodi, la soppressione dell’ articolo sulla tassa di soggiorno è una decisione positiva della quale beneficeranno anche  gli agriturismo, che come spesso ricordato è uno dei settori leader del turismo italico e soprattutto  in continua crescita. Cosi facendo si eviteranno sostanziali aumenti di prezzi a discapito sia degli operatori del settore che deigli affezionati vacanzieri dell' entroterra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le previsioni di Coldiretti saranno esatte  il 2006 vanterà una crescita a fine anno delle presenze, sia dall' Italia che dall' estero, per un totale di oltre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tre milioni&lt;/span&gt; e un fatturato complessivo pari a circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;900 milioni di euro&lt;/span&gt; (pari al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;+12 %&lt;/span&gt; circa) realizzato nei 15mila agriturismi nazionali. Dunque una mossa intelligente è stata fatta ancora una volta a favore dell' agriturismo italiano!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116549132385978580?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116549132385978580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116549132385978580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116549132385978580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116549132385978580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/12/la-finaziaria-prodi-sopprime-la-tassa.html' title='La Finaziaria Prodi sopprime la tassa di soggiorno: un forte aiuto per le attività agrituristiche.'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116367445290739336</id><published>2006-11-16T11:49:00.000+01:00</published><updated>2007-05-03T11:25:11.869+02:00</updated><title type='text'>Agriturismo: se ne parla in un Workshop nel Vibonese</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt; VIBO VALENTIA. Due giorni da dedicare al tema del turismo sostenibile nella provincia di Vibo Valentia: è quanto comunica il Wwf a proposito di due importanti Workshop che si svolgeranno martedì 14 e mercoledì 15 novembre, a partire dalle 9,30 dapprima a Serra San Bruno e successivamente a Soriano Calabro, nelle sedi delle rispettive Comunità Montane, nell’ambito del progetto Equal Attica “Agriturismi e ittiturismi in Calabria”. Tra i soggetti attuatori, di cui è capofila il Centro Ricerche Affari Sociali (Cras), figurano, oltre al Wwf Ricerche e Progetti, la Eurosystem, l’Istituto di Studi Iniziative e Formazione per lo Sviluppo delle Regioni (Isim) e le Comunità Montane Serre Calabresi e Alto Mesima. L’iniziativa, cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo nel quadro della Strategia Europea per l’Occupazione, ha lo scopo di sviluppare e rafforzare le economie locali in campo ambientale, avviando un processo di cambiamento culturale all’interno del particolare contesto calabrese. I territori coinvolti, quelli appunto delle Comunità montane, presentano elementi comuni di criticità dovuti alla marginalità, agli alti tassi di disoccupazione, alla frammentazione delle strutture produttive, presentando nel contempo rilevanti valori di naturalità confermati dall’esistenza dell’area protetta del parco regionale delle Serre. Il progetto si pone dunque come obiettivo fondamentale quello di potenziare l’economia sociale dei territori interessati attraverso la cura dell’ambiente e la sua valorizzazione turistica, facendo emergere tutte le competenze presenti e sviluppando nuove forme di imprenditoria collegate alla filiera degli Agriturismi. Un settore, quello dell’Agriturismo, in netta affermazione in Italia, con oltre 12000 aziende agricole e un tasso di crescita che è aumentato del 70% nel periodo 1996-2001, per un totale di 130.000 posti letto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;Fonte www.giornaledicalabria.net&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116367445290739336?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.giornaledicalabria.net/index.php?categoria=VIBO&amp;id=49311&amp;action=mostra_primopiano' title='Agriturismo: se ne parla in un Workshop nel Vibonese'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116367445290739336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116367445290739336' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116367445290739336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116367445290739336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/11/agriturismo-se-ne-parla-in-un-workshop.html' title='Agriturismo: se ne parla in un Workshop nel Vibonese'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116367412984573004</id><published>2006-11-16T11:46:00.000+01:00</published><updated>2006-11-16T11:48:49.853+01:00</updated><title type='text'>Friuli Venezia Giulia: Convegno prodotti DOP e IGP</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;I riconoscimenti DOP e IGP&lt;br /&gt;“DOP e IGP: tutela e promozione dei prodotti regionali”&lt;br /&gt;“Di crescente importanza il ruolo dell’Agriturismo nella promozione dei prodotti DOP e IGP”&lt;br /&gt;Il 16 novembre 2006, alle ore 15.00, presso la sala convegni della Green Hotel School in Magnano in Riviera, avrà luogo il convegno “DOP e IGP: tutela e promozione dei prodotti regionali” organizzato dall’Agriturist, associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio aderente a Confagricoltura, nell’ambito delle Giornate Nazionali delle DOP e IGP realizzate con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.&lt;br /&gt;I riconoscimenti comunitari DOP (denominazione d’origine protetta) e IGP (indicazione geografica protetta) costituiscono una forma di difesa e protezione del patrimonio agroalimentare originale del territorio. Proprio grazie alla loro autenticità ed unicità i prodotti riconosciuti DOP e IGP acquistano valore aggiunto e sono sempre più esposti ad imitazioni e contraffazioni, sia di tipo materiale che culturale.&lt;br /&gt;Ecco allora la necessità di organismi di controllo (Consorzi di Tutela dei Prodotti), di rigide norme contro la contraffazione, l’abuso e l’uso improprio dei riconoscimenti e di sanzioni per i trasgressori.&lt;br /&gt;Un complesso sistema di tutela dell’origine e della tradizione dei prodotti agricoli ed enogastronomici del territorio, a vantaggio non solo dell’economia ad essi collegata ma anche dei consumatori, ora più consapevoli dell’importanza delle diciture DOP e IGP che permettono loro di conoscere sempre cosa stanno acquistando.&lt;br /&gt;Di primaria importanza il ruolo svolto in questo contesto dall’Agriturismo che, seguendo le indicazioni della nuova legge quadro 96/06, inserisce all’interno della propria offerta prodotti DOP e IGP come componente privilegiata dei pasti proposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: Windpress – Ufficio stampa Agriturist&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116367412984573004?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116367412984573004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116367412984573004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116367412984573004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116367412984573004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/11/friuli-venezia-giulia-convegno.html' title='Friuli Venezia Giulia: Convegno prodotti DOP e IGP'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116306727985715464</id><published>2006-11-09T10:56:00.000+01:00</published><updated>2007-05-03T11:26:06.637+02:00</updated><title type='text'>Agriturismo, crescita del 6% durante l’estate 2006</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il bel tempo e un grosso afflusso di stranieri ha contribuito a far crescere nelle ultime settimane l'agriturismo italiano. I dati definitivi sulla appena trascorsa stagione estiva, infatti, parlano di un incremento del 6% tra giugno e settembre. Un risultato sicuramente positivo, se si considera “lo sfortunato 2005, quando si registrò un calo delle presenze del 10%", sottolinea Turismo Verde, l'associazione agrituristica della Cia, Confederazione italiana agricoltori. Ma il merito, secondo l’associazione, è anche il buon rapporto qualità-pezzo: “Le nostre strutture hanno saputo leggere le richieste degli ospiti e hanno saputo investire sulla qualità. Una migliore qualità dei servizi significa preferenza nell'utilizzare prodotti certificati, menù che ripropongono le tradizioni culinarie locali, attenzione e cura nell'offrire agli ospiti la possibilità di 'vivere' meglio l'azienda e il territorio. Inoltre sono pochi i casi di aziende che hanno ritoccato i listini rispetto allo scorso anno”. Tra le mete più ambite, amate anche dagli stranieri, che sono ritornati a villeggiare in Italia (25% delle presenze), in particolare i tedeschi, seguiti da francesi, inglesi, spagnoli e olandesi, sono state, tra er chi ha scelto una vacanza all'insegna del mare, le regioni del Sud e la Sardegna mentre per il turismo nelle città d'arte il primo posto va a Toscana, Umbria e Veneto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Fonte Siciliatravel.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116306727985715464?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.siciliatravel.com/2006/default.asp?id=17592' title='Agriturismo, crescita del 6% durante l’estate 2006'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116306727985715464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116306727985715464' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116306727985715464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116306727985715464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/11/agriturismo-crescita-del-6-durante.html' title='Agriturismo, crescita del 6% durante l’estate 2006'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116306600901603985</id><published>2006-11-09T10:40:00.000+01:00</published><updated>2006-11-09T10:53:29.146+01:00</updated><title type='text'>CIA TOSCANA, NO ALL'ICI PER GLI AGRITURISMO</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;«L’agriturismo inteso come tale è a tutti gli effetti una attività agricola e in quanto tale deve e dovrà continuare a godere dello status che la legge attribuisce a tale genere di imprese. Introdurre la misura dell’Ici anche agli agriturismi significherebbe appesantire ancora di più la già difficile situazione del settore agricolo pertanto la Cia Toscana si oppone fermamente alla proposta arrivata da alcuni sindaci di far pagare l’imposta anche alle strutture ricettive di aziende agricole». E’ questa la reazione del Presidente della Cia Toscana, Giordano Pascucci all’ipotesi di introdurre l’Ici per l’agriturismo.«L’agriturismo nasce proprio con la filosofia di avvicinare i turisti provenienti dalle città alla campagna – sottolinea Pascucci – è quindi da premiare l’impegno e il sacrificio che molte aziende hanno compiuto in tal senso negli ultimi anni. L’attività agricola, più in particolare quella agrituristica, rappresenta una risorsa fondamentale per molte aree rurali della regione, soprattutto per quelle dapprima marginali che anche grazie l’affermazione dell’agriturismo hanno segnato una crescita e una ripresa dal punto di vista economico». Secondo degli studi del settore infatti l’ospite dell’agriturismo spende una minima parte nell’azienda ospitante mentre porta molto al territorio nel quale è in visita acquistando prodotti e consumando i servizi offerti dalle varie realtà.La Cia, a pochi giorni dall’ultimo tavolo di concertazione sulla manovra regionale, ribadisce invece il concetto di intervenire sostanzialmente a livello finanziario cercando di creare un circolo virtuoso che dia respiro alle imprese agricole molte delle quali operano anche nel settore agrituristico.«Sarà necessario un drastico taglio della spesa sul funzionamento della macchina regionale – afferma il Presidente Pascucci – ma fondamentali saranno anche interventi mirati a semplificare le norme e le procedure dando la possibilità di portare a regime l’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni a tutti i livelli e rilanciando la sussidiarietà orizzontale e verticale facendo coincidere i bisogni del privato con le esigenze del pubblico». «Nel 2005 l’agricoltura ha perso il 12% in termini di reddito – specifica Pascucci – sarebbe assurdo minare il settore, quello agrituristico, che ha contribuito a non peggiorare lo stato economico delle imprese agricole». La Cia Toscana ribadisce pertanto, proprio nell’ottica di una sistema di tasse regolato e nella prospettiva di attivare azioni mirate al rilancio dell’economia, quindi sostegno e non appesantimento fiscale, la necessità di strutturare un coordinamento tra gli enti «che dovrà garantire un sistema di imposte che guardi alla sostenibilità delle imprese, nella possibilità di un incremento della pressione fiscale».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Cia Toscana, 17 ottobre 2006&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116306600901603985?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116306600901603985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116306600901603985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116306600901603985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116306600901603985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/11/cia-toscana-no-allici-per-gli.html' title='CIA TOSCANA, NO ALL&apos;ICI PER GLI AGRITURISMO'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116188193642449018</id><published>2006-10-26T18:45:00.000+02:00</published><updated>2006-10-26T19:00:08.233+02:00</updated><title type='text'>AGRIETOUR 2007 a Novembre ad Arezzo</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.agrietour.it/image/log.gif" align="left" /&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:Verdana,Geneva,Arial,Sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Si svolgerà anche quest' anno, come consuetudine ormai da 5 anni,  il salone nazionale dell' agriturismo  AGRIETOUR, che sarà in programma ad Arezzo dal 17 al 19 Novembre 2006.  Durante lo svolgimento della manifestazione si terranno incontri convegni e seminari per discutere sullo sviluppo di questa ricca attività economica che sempre più prende forza nel panorama turistico italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fare il punto della situazione e ad illustrare l' andamento del mercato interverrano nomi illustri del settore, il tutto per una tre giorni all' insegna dell' agriturismo in collaborazione con Agriturist Associazione Terranostra Turismo Verde ed il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:Verdana,Geneva,Arial,Sans-serif;font-size:100%;"  &gt;patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole e dall'Enit. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:Verdana,Geneva,Arial,Sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;Informazioni: tel. 0575 9361, fax: 0575 383028, email: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;&lt;a href="mailto:info@agrietour.it"&gt;&lt;span style=""&gt;info@agrietour.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116188193642449018?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116188193642449018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116188193642449018' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116188193642449018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116188193642449018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/agrietour-2007-novembre-ad-arezzo.html' title='AGRIETOUR 2007 a Novembre ad Arezzo'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116188086868072671</id><published>2006-10-26T18:38:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T11:26:56.826+02:00</updated><title type='text'>Le Fattorie didattiche per educare all' agriturismo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;(ANSA) - AOSTA, 20 OTT - Aggiornare la legge sull' agriturismo favorendo anche la realizzazione di 'fattorie didattiche', è uno degli obiettivi dell'assessore all'Agricoltura e alle Risorse Naturali Giuseppe Isabellon, per il quale "le bellezze naturali del paesaggio valdostano devono essere abbinate a maggiori professionalità e offerte di qualità" A oggi sono solo 56 le aziende agrituristiche pari allo 0,8% del numero totale delle aziende agricole e, a differenza di molte altre regioni italiane, non vi è alcuna fattoria didattica. Per l'assessore "le fattorie didattiche e una migliore professionalità negli agriturismi potranno creare nuovi posti di lavoro anche per i figli degli agricoltori che hanno prolungato gli studi". Per questo la Giunta regionale ha licenziato il disegno di legge 'Nuova disciplina dell'agriturismò, che a breve sarà sottoposto all'esame del Consiglio regionale. "E' necessaria - ha spiegato Isabellon - una nuova disciplina in quanto la precedente risale al 1995 e questo settore è in continua evoluzione con un turista sempre più esigente che chiede una professionalità autentica e sempre più qualificata". La nuova disciplina vuole proprio dare maggiore impulso all'agriturismo "che può essere un'importante opportunità economica per gli agricoltori valdostani". I requisiti per essere imprenditori agrituristici non cambia: l'imprenditore deve avere già esercitato l'attività agricola per almeno tre anni, "questo - secondo Isabellon - garantisce l'autenticità ed evita iniziative estemporanee scollegate dal territorio". Un altro elemento caratterizza il disegno di legge è la possibilità di assumere manodopera con contratto agricolo "il favorisce - precisa Isabellon - gli agricoltori nell'attività di mantenimento del territorio, promuove il recupero del patrimonio architettonico rurale, e valorizza i luoghi meno conosciuti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(ANSA)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116188086868072671?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.regione.vda.it/notizieansa/details_i.asp?id=32580' title='Le Fattorie didattiche per educare all&apos; agriturismo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116188086868072671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116188086868072671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116188086868072671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116188086868072671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/le-fattorie-didattiche-per-educare-all.html' title='Le Fattorie didattiche per educare all&apos; agriturismo'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116137406513892341</id><published>2006-10-20T21:53:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T11:27:31.651+02:00</updated><title type='text'>A Lamezia Terme ci sono prodotti d'alta qualità</title><content type='html'>&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51);" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;LAMEZIA TERME - Tra i dieci prodotti certificati Dop e Igp, l'olio d'oliva della Piana di Lamezia riconosciuto come prodotto agricolo di qualità, non solo a livello locale ma sui mercati nazionali.&lt;br /&gt;Le piante d'ulivo del lametino da sempre forniscono un olio con qualità organolettiche di primissimo ordine, che vengono ulteriormente esaltate nel corso della spremitura e dell'imbottigliamento. Come asserisce il presidente di Agriturist regionale, Francesco Fratto, che oltre all'olio della Piana lametina esalta anche gli olii dell'Alto crotonese e quello Brutio, «risultati raggiunti in quanto la Calabria è una delle regioni del Sud più sensibili alla tutela delle specificità agroalimentari».&lt;br /&gt;Per cercare di promuovere meglio i prodotti di qualità, l'Agriturist intende promuovere una campagna informativa e di sensibilizzazione indirizzata verso i prodotti a Denominazione d'origine protetta (Dop) e ad Indicazione geografica protetta (Igp), realizzata con il contributo del ministero delle Politiche agricole e forestali, che ha per tema "Dop e Igp... Agriturismo. Diffidate dalle imitazioni!".&lt;br /&gt;La campagna informativa si occuperà anche di caciocavallo silano, salsiccia, capocollo, soppressata e pancetta di Calabria, clementine di Calabria e bergamotto, tutti prodotti Dop e Ipg.&lt;br /&gt;Della questione si è occupato il consiglio direttivo di Agriturist che fa capo alla Confagricoltura.&lt;br /&gt;Nel corso dei lavori, i dirigenti di Agriturist hanno innanzitutto ribadito l'importanza che l'agriturismo svolge, un notevole contributo nella valorizzazione e promozione delle produzioni agroalimentari, cercando di avvicinare i consumatori al mondo agricolo.&lt;br /&gt;A tale proposito, Agriturist ha previsto giornate dedicate ai prodotti Dop e Igp, che si svolgeranno, a partire dalla fine di ottobre, presso alcune aziende agrituristiche associate.&lt;br /&gt;Fratto ha evidenziato inoltre che il forte legame tra produzioni tipiche e agriturismo costituisce un binomio vincente per incrementare l'offerta turistica del territorio.&lt;br /&gt;«Non c'è alcun dubbio – ha sottolineato ancora il presidente - che l'agriturismo sia la vetrina ideale per valorizzare le produzioni tipiche, in particolare in quei territori rurali che, seppur vocati al turismo, trovano difficoltà ad inserirsi nei circuiti dei mercati, o dove le tipicità agroalimentari non hanno la forza necessaria per incontrare la domanda finale».&lt;br /&gt;Occorre pertanto, a parere di Agriturist, continuare a diffondere meglio la conoscenza dei marchi comunitari per i prodotti tipici, sensibilizzare e stimolare la somministrazione e il consumo di questi «tanto più che la nuova legge quadro nazionale per l'agriturismo - rimarca il presidente Fratto - raccomanda alle Regioni di valorizzare tutti i prodotti tipici e in particolare quelli a denominazione d'origine protetta basilari per rilanciare lo sviluppo dell'agricoltura in Calabria e valorizzarne tutte le produzioni tipiche». &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                                         &lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Fonte: gazzettadelsud.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116137406513892341?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116137406513892341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116137406513892341' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116137406513892341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116137406513892341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/lamezia-terme-ci-sono-prodotti-dalta_20.html' title='A Lamezia Terme ci sono prodotti d&apos;alta qualità'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116136035421573732</id><published>2006-10-20T17:56:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T22:02:34.146+02:00</updated><title type='text'>Agriturismo si cambia: più giovani e meno abbuffate</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;L'agriturismo sta sempre più diventando un negozio per vendere il prodotto «territorio». Il 50% degli operatori interpellati considera l'andamento della stagione 2006 stabile o in lieve aumento; il 15% in calo; per il 40% è in aumento. Prevale tuttora un cliente italiano e concentrato nei fine settimana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il numero degli agriturismi in provincia di Forlì-Cesena negli ultimi anni si è stabilizzato (98 nel 2005 più 28 Fattorie Didattiche, 11 delle quali sono anche agriturismi), è invece cambiata profondamente la clientela. Sono aumentati i giovani, le coppie o le famiglie con bambini, mentre sono in calo i gruppi o le comitive un tempo attratti dalla «grande mangiata».&lt;br /&gt;Oggi il cliente non chiede un menu completo. L'offerta del menu fisso molto ricco è ancora gradita agli anziani, che ricercano i sapori di quando erano bambini. I giovani vogliono invece pasti più semplici, meno calorici o anche vegetariani.&lt;br /&gt;Sono alcune delle nuove tendenze nel settore emerse da un'indagine svolta dall'assessorato alle politiche agroalimentari della Provincia di Forlì-Cesena, intervistando direttamente tutti gli operatori. L'agriturismo sta sempre più diventando un negozio per vendere il prodotto «territorio».&lt;br /&gt;Il 50% degli operatori interpellati considera l'andamento della stagione 2006 stabile o in lieve aumento; il 15% in calo; per il 40% è in aumento. Prevale tuttora un cliente italiano e concentrato nei fine settimana. Gli stranieri prediligono l'asse della Romagna Toscana, cioè sulla rotta Firenze-Ravenna. Tutti gli intervistati segnalano interesse verso gli animali, i cavalli in particolare, ma anche verso quelli di bassa corte. Per i soggiorni prolungati sono richieste attività interessanti per i ragazzi e suggerimenti per percorsi turistici.&lt;br /&gt;Un 40% degli operatori hanno detto che il cliente è interessato alla produzione dell'azienda e a notizie sul territorio. Chi usa e valorizza prodotti propri o di coltivatori della zona ha avuto riscontri positivi e vendite: in particolare su vino, olio, formaggi, frutta e ortaggi. Molti clienti chiedono il pernottamento, la piscina e il centro benessere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Fonte Ansa 18 Ottobre 2006)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116136035421573732?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116136035421573732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116136035421573732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116136035421573732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116136035421573732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/agriturismo-si-cambia-pi-giovani-e.html' title='Agriturismo si cambia: più giovani e meno abbuffate'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116107845401788661</id><published>2006-10-17T11:07:00.000+02:00</published><updated>2006-10-17T11:49:41.436+02:00</updated><title type='text'>Commenti di Terranostra sulla bozza in materia di turismo rurale in Piemonte.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Dopo una prima riunione del gruppo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;di lavoro costituito dal consiglio regionale di Terranostra del Piemonte sono nati &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;i primi commenti sulla bozza del Testo Unico Regionale in materia di turismo rurale del Piemonte.&lt;br /&gt;Le osservazioni fanno riferimento ad una maggior attenzione nel regolamentare, rispetto a quanto previsto dalla legge di orientamento, gli argomenti relativi alla vendita diretta di prodotti e alle attività didattiche poichè ormai riconducibili al panorama delle attività agricole.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;   &lt;p  align="justify" style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;In particolare modo si fà riferimento alle caratteristiche costruttive a cui devono adeguarsi le strutture agrituristiche, con particolare attenzione agli aspetti igienico sanitari, ai vincoli strutturali e ai limiti imposti dalle barriere architettoniche. Il gruppo di lavoro si riunirà ancora per discutere le modifiche e le integrazioni da proporre alle Regione per il Regolamento definitivo della bozza di legge.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116107845401788661?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116107845401788661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116107845401788661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116107845401788661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116107845401788661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/commenti-di-terranostra-sulla-bozza-in.html' title='Commenti di Terranostra sulla bozza in materia di turismo rurale in Piemonte.'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116107596074751819</id><published>2006-10-17T10:53:00.000+02:00</published><updated>2006-10-17T11:06:19.186+02:00</updated><title type='text'>Emilia Romagna a tutto agriturismo</title><content type='html'>&lt;span id="LayoutTemplate_News_DetaiT000_LblTesto"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Sembra sempre più prendere convinzione l' idea che il turismo rurale, in particolare quello ricettivo, possa essere un settore trainante per l' economia locale di molte località italiane. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Cosi dopo la nuova normativa adottata dalla Regione Lazio anche l' Emilia Romagna punta sulla stessa strada, infatti Agriturist Emilia Romagna stà organizzando una campagna di promozione delle proprie strutture creando una brochures tipo pieghevole come strumento di promozione, nella quale un centinaio di attività associate potranno beneficiare della visibilità offerta in occasione di fiere e manifestazioni pubbliche. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Questo dimostra ancora una volta quanto sia importante ed in crescita il settore agrituristico italiano soprattutto se associato a campagne di promozione marketing in particolar modo sviluppate online.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116107596074751819?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116107596074751819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116107596074751819' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116107596074751819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116107596074751819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/emilia-romagna-tutto-agriturismo.html' title='Emilia Romagna a tutto agriturismo'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116074436820491890</id><published>2006-10-13T14:52:00.000+02:00</published><updated>2006-10-13T15:55:02.366+02:00</updated><title type='text'>Certificazione di garanzia per gli agriturismo della provincia di Chieti</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;font-size:100%;" &gt;CHIETI.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Dopo la certificazione degli alberghi, le imprese agrituristiche. Lo aveva annunciato il Presidente della Camera di Commercio di Chieti Dino Di Vincenzo e così è stato: il rilascio di un Marchio di Qualità per 30 agriturismo che ne faranno richiesta e che si sottoporranno alla valutazione di tecnici esperti dell’Isnart (Istituto Nazionale di Ricerche sul Turismo).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;La partecipazione è completamente gratuita, poiché l’investimento è interamente sopportato dalla Camera di Commercio di Chieti, ed è la prima volta che in Abruzzo si vara un progetto che ha come obiettivo mettere ordine nel complesso sistema delle strutture agrituristiche.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;«Per noi si tratta di un investimento importante – sottolinea Dino Di Vincenzo – perché crediamo che uno dei motori di sviluppo del nostro territorio nei prossimi anni sarà il turismo che tuttavia passa per la qualificazione delle strutture ricettive, dal più piccolo e modesto albergo familiare agli agriturismo, passando per gli alberghi a 4 e 5 stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da più parti si afferma che l’attuale classificazione “a stelle” non è più sufficiente ad orientare il turista nella scelta, mentre da parte dei clienti spesso si lamenta di non trovare i servizi e la qualità promessa, spesso non per inganno ma per l’insufficiente organizzazione aziendale o per una scarsa valutazione dei punti di forza e di debolezza della gestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora la Camera di Commercio ha voluto supportare le imprese che vogliono invece migliorarsi, consentendo la valutazione gratuita da parte di esperti anche negli agriturismi che rappresentano una quota notevole nel sistema dell’accoglienza in provincia di Chieti, non tanto nei numeri di posti letto quando nel numero delle strutture, oltre 130 secondo i dati disponibili».&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Il progetto promosso dalla Camera di Commercio di Chieti in collaborazione dell’Isnart ha lo scopo di garantire ai consumatori alcuni standard qualitativi favorendo la realizzazione di un vero circuito agrituristico di qualità composto da realtà diverse: per gli imprenditori rappresenta una opportunità unica nel suo genere che consente di migliorare i servizi e l’accoglienza della propria azienda, e di promuoverla con un valore aggiunto. Alle riunioni preliminari del progetto hanno partecipato l’Ufficio Turismo della Provincia di Chieti e della Regione Abruzzo e le associazioni Agriturist e Terranostra&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;La Camera di Commercio provvederà a vagliare la richiesta di candidatura e a far visitare le 30 imprese per certificarne l’aderenza agli standard qualitativi richiesti. Una Commissione di valutazione composta dai rappresentanti della Regione Abruzzo, della Provincia di Chieti, della Camera di Commercio e delle associazioni agricole rappresentanti il settore dell’agriturismo e dei consumatori, assegnerà, al termine del processo di valutazione, il Marchio di qualità che avrà validità annuale ma che potrà essere rinnovato a seguito di successiva verifica.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Le aziende agrituristiche interessate a partecipare possono comunicare entro il 21 ottobre 2006 la propria disponibilità.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Redazione Primadanoi.it 10/10/2006 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116074436820491890?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=6164' title='Certificazione di garanzia per gli agriturismo della provincia di Chieti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116074436820491890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116074436820491890' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116074436820491890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116074436820491890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/certificazione-di-garanzia-per-gli.html' title='Certificazione di garanzia per gli agriturismo della provincia di Chieti'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116066491041398112</id><published>2006-10-12T16:47:00.000+02:00</published><updated>2006-10-12T16:55:51.066+02:00</updated><title type='text'>Benefici della nuova legge</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ecco i primi benefici economici che deriveranno dall' approvazione della nuova legge sul turismo rurale approvata dalla Regione Lazio nella giornata di ieri. innanzitutto ci saranno degli alleggerimenti fiscali per quanto riguarda il  calcolo della Tarsu, ovvero l' imposta sui rifiuti, che sarà ridotta anche di un terzo in alcuni casi.  Infatti  è stato introdotto il cosidetto principio  della "stagionalità"  che prevede il pagamento della tassa  esclusivamente  per il solo periodo di  apertura dell' attività ricettiva. Inoltre è stato poi approvato un emendamento sui soggetti abilitati all’ esercizio delle attività agrituristiche. Non saranno le province a provvedere ogni tre anni a verificare che gli iscritti all’ elenco abbiano i requisiti di idoneità per l’esercizio dell’attività, ma saranno i soggetti stessi a rilasciare una dichiarazione di autocertificazione. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116066491041398112?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116066491041398112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116066491041398112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116066491041398112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116066491041398112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/benefici-della-nuova-legge.html' title='Benefici della nuova legge'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116065224602471980</id><published>2006-10-12T13:05:00.000+02:00</published><updated>2006-10-12T13:24:06.266+02:00</updated><title type='text'>La Regione Lazio approva la legge sul turismo rurale</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;font-size:100%;" &gt;&lt;span class="Redaztestogiustify"&gt;Nella giornata di ieri il Consiglio Regionale del Lazio ha appr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;" class="Redaztestogiustify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ovato all' unanimità, la discussa legge su “Agriturismo e turismo rurale” dopo una serie di rinvii a causa dell' assenza in aula della maggioranza. La nuova regolamentazione prevede per chi intende avviare un' attività agrituristica,  la semplice "dichiarazione di inizio attività" evitando le logoranti procedure burocratiche finora in vigore, e lunghe ben 3 anni. &lt;br /&gt;Dunque in questo modo si prevede  un forte incremento  del settore turistico rurale con conseguente beneficio per l' occupazione e l' economia regionale,inoltre l&lt;/span&gt;a legge prevede lo stanziamento di un fondo di 3 milioni di euro in tre anni per aiutare inizialmente chi vuolesse intraprendere questa attività con la possibilità di vendere i prodotti artigianali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto positivo anche il commento del presidente della Regione Lazio &lt;b&gt;Piero Marrazzo&lt;/b&gt; che ha dichiarato la sua soddisfazione per l' approvazione di una legge che snellirà finalmente gli iter burocratici e sosterrà lo sviluppo economico del territorio. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116065224602471980?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116065224602471980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116065224602471980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116065224602471980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116065224602471980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/la-regione-lazio-approva-la-legge-sul.html' title='La Regione Lazio approva la legge sul turismo rurale'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-116040239735994178</id><published>2006-10-09T15:55:00.000+02:00</published><updated>2006-10-09T16:03:00.606+02:00</updated><title type='text'>Regione Lazio e regolamentazione del turismo rurale</title><content type='html'>&lt;span id="_db5937a3a4ab4cce_Testo"  style="font-family:arial;"&gt;Gli agriturismo come strumento di marketing del territorio. Un modo per valorizzare le risorse e per conoscere borghi e paesi che spesso rimangono al di fuori dei grandi circuiti turistici. La proposta di legge sull’agriturismo e sul turismo rurale è stata al primo punto all’ordine del giorno del Consiglio Regionale del Lazio di giovedì, ma sarà votata nella prossima settimana. La legge si compone di 34 articoli e numerosi emendamenti. «Si tratta di un’importante legge che segna una svolta nel rilancio del settore agricolo, agroalimentare e del turismo e che il mondo agricolo attendeva da tempo». Si è espresso così il presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Mario Perilli durante l’illustrazione in aula della legge sugli agriturismo in occasione dei lavori del Consiglio Regionale del Lazio. «La nuova legge, che punta ad un sostegno convinto alla regolamentazione e codificazione del turismo rurale, sarà volano di promozione dell’intero territorio e di un turismo integrato che valorizzi agricoltura, prodotti agroalimentari, cultura ed ambiente nell’ottica di una nuova cultura dell’accoglienza. L’economia agricola sta crescendo ed in questo primo anno di governo della Giunta Marrazzo si stanno cogliendo i giusti obiettivi; la legge sui distretti rurali, la votazione a breve della legge sugli Ogm, l’adozione del Piano di Sviluppo Rurale entro ottobre, segnano importanti politiche di sostegno della multifunzionalità dell’agricoltura. Si tratta di una legge innovativa che segnerà un importante stimolo al settore occupazionale e che farà economia in un settore strategico per la nostra regione quale è quello agricolo. Attraverso l’istituzione di un fondo di rotazione si punta a qualificare l’imprenditoria locale superando i finanziamenti a pioggia per premiare e sostenere un’imprenditoria giovane, dinamica, nuova». Con le nuove norme inoltre si assisterà ad un forte snellimento dei tempi procedurali ed amministrativi: ad esempio per l’avvio sarà sufficiente una dichiarazione di inizio attività, così come per la somministrazione alimentare sarà richiesta la sola autocertificazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span id="_db5937a3a4ab4cce_Testo"&gt;di ALESSANDRA PASQUALOTTO&lt;br /&gt;da www.iltempo.it del &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="_db5937a3a4ab4cce_Data"&gt;24 settembre 2006&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-116040239735994178?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/116040239735994178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=116040239735994178' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116040239735994178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/116040239735994178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/10/regione-lazio-e-regolamentazione-del.html' title='Regione Lazio e regolamentazione del turismo rurale'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35256437.post-115955214039447177</id><published>2006-09-29T19:42:00.000+02:00</published><updated>2006-10-09T16:05:53.716+02:00</updated><title type='text'>Nasce AGRITURISMI IN TOSCANA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nasce &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;AGRITURISMI IN TOSCANA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ore 19:30 di un giorno qualsiasi di Settembre...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nasce cosi il Blog dedicato agli agriturismi in Toscana ed alle vacanze in generale presso queste strutture ricettive, che da alcuni anni a questa parte sono spuntate fuori come funghi e che per esperienza posso affermare che hanno smosso ed incrementato il mercato del turismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Questo blog voglio che sia un punto d' incontro e scambio di opinioni riguardo le vostre vacanze trascorse in agriturismo, e non solo quelli in Toscana, dove potremo scambiarci opinioni e consigliare gli utenti su dove trascorrere le prossime vacanze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35256437-115955214039447177?l=agriturismotoscana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/feeds/115955214039447177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35256437&amp;postID=115955214039447177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/115955214039447177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35256437/posts/default/115955214039447177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agriturismotoscana.blogspot.com/2006/09/nasce-agriturismi-in-toscana.html' title='Nasce AGRITURISMI IN TOSCANA'/><author><name>Jerry</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
